Tremila immigrati clandestini negli ultimi tre giorni

Durante questa settimana sono stati migliaia di immigrati clandestini entrati in Italia. Gasparri: continua servile complicità con scafisti, “questa condotta criminale deve cessare subito”

Continuano gli sbarchi di immigrati provenienti dal Nord Africa sulle coste siciliane. Questa mattina ad Augusta, nel Siracusano, sbarcati 800 clandestini, tratti in salvo nel Canale di Sicilia mentre tentavano la traversata a bordo di diverse imbarcazioni. Intanto più di 120 migranti sono stati soccorsi oggi al largo di Tripoli dalla guardia costiera libica. Tentavano di raggiungere l’Italia, ma sono stati bloccati e riportati indietro.

Le cifre comunque parlano chiaro, durante questa settimana sono stati migliaia di immigrati clandestini entrati in Italia. Tremila solo negli ultimi tre giorni.

Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, commenta: “Negli ultimi tre giorni sono stati portati in Italia altri tremila clandestini, spesso prelevati da mezzi italiani a poche miglia dalle coste libiche. Parlano di Cie per 1600 posti e in 72 ore ne portano qui un numero doppio. È uno scandalo intollerabile“. “Martedì al Senato metteremo sotto processo i ministri di Esteri e Difesa – assicura l’azzurro – per questa azione di servile complicità con scafisti e speculatori. Questa condotta criminale deve cessare subito”.

Nel frattempo gli immigrati che giungono in Italia cercano di raggiungere altri Paesi Ue. E nel farlo qualcuno di loro perde la vita. Un migrante e’ morto lungo la ferrovia che porta in Francia, travolto da un treno regionale francese della Sncf diretto in Italia. L’incidente e’ avvenuto intorno alle 7 di questa mattina, a Ventimiglia, all’interno della galleria Dogana, l’ultima prima del confine con la Francia. La vittima era insieme ad altri stranieri. E’ il secondo migrante, in tre mesi, che muore in questo modo in territorio italiano lungo la linea Ventimiglia-Mentone.

L’altro episodio e’ avvenuto il 23 dicembre scorso, vittima un algerino di 25 anni. A dare l’allarme il macchinista del convoglio. Sempre lungo la ferrovia c’e’ stato anche un ferimento, il 5 agosto scorso, quando a essere investito fu un giovane africano che si era staccato da una manifestazione ‘no border’.

Migranti muoiono anche perche’ investiti sull’autostrada che porta in Francia: il 7 ottobre scorso sulla A10 la vittima e’ stata una ragazza eritrea di 17 anni e il 23 ottobre, gia’ in territorio francese, sulla A8, era morto un diciottenne sudanese.