Toninelli (M5S), “probabili brogli sul voto all’estero”

Il grillino: “Rischiamo di avere una nuova costituzione grazie a schede truccate”. Voto all’estero ancora sotto attacco

Danilo Toninelli, deputato del Movimento Cinque Stelle, è stato ospite questa mattina di Radio Cusano Campus. Sulle criticità del voto estero in vista del referendum ha detto: “Rischiamo che a causa di potenziali ma direi anche probabili brogli sui tantissimi voti all’estero noi si debba essere obbligati a vivere una democrazia peggiore, con una costituzione stracciata da Renzi, Boschi e Verdini”.

“Arrivano delle schede elettorali ai consolati, queste schede elettorali non sono vidimate, e non tutti i cittadini residenti all’estero sono raggiunti. Ci arrivano tantissime segnalazioni in tal senso. Probabilmente qui ce la giochiamo sul 51-49, e se per poche migliaia di voti, su schede truffaldine, abbiamo la certezza che non potranno essere controllati i voti all’estero. Ed è lì che si faranno i brogli. Quando le schede arriveranno in Italia sarà praticamente impossibile controllarle. Potremmo avere una nuova Costituzione grazie a schede truccate. E questo non va bene”.

Secondo Toninelli Renzi sta facendo campagna elettorale con i soldi pubblici: “Dice che querela chi afferma stia facendo campagna elettorale con soldi pubblici? Spero che tutte le lettere che sta mandando agli italiani si trasformino in un boomerang. Stanno addirittura telefonando a casa, per fortuna che non ho il telefono fisso, altrimenti due paroline gliele direi. Quanti soldi sta spendendo Renzi? Questo va in giro con auto blù, aerei blù, macchine blù. Mi querela se dico questo? Lo faccia. Una querela di Renzi per me sarebbe una medaglia. Farei un quadruccio, lo metterei in casa”.