Thanksgiving, Obama ‘perdona’ tacchini e negli Usa tutto costa di più

Il Giorno del Ringranziamento ‘e’ uno dei migliori giorni dell’anno per essere americano’ ma e’ ‘uno dei peggiori per essere un tacchino’: parole del presidente degli Stati Uniti. E così Barack Obama, celebrando il Thanksgiving, concede la grazia ai due tacchini Peace e Liberty, "perdonati": non finiranno al forno ma si dirigeranno verso un allevamento a Mount Vernon. Una decisione che "non ha bisogno di essere approvata dal Congresso" ironizza Obama, riferendosi all’incapacita’ del Congresso ad agire e alla bocciatura del suo piano per il lavoro.

Il Ringraziamento si celebra il quarto giovedi’ di novembre ed e’ una delle maggiori festivita’ degli Stati Uniti. Una festa che va al di la’ delle singole religioni e che risale al 1621, con lo sbarco dei Padri Pellegrini negli Stati Uniti. Dopo un inverno rigido e una serie di difficolta’, i padri furono aiutati dai nativi, che insegnarono loro come cacciare e cosa coltivare per sopravvivere. Per festeggiare il primo abbondante raccolto, venne istituita la festa del Ringraziamento, alla quale i Padri Pellegrini invitarono i nativi. Con loro condivisero un tacchino, protagonista da allora della tavola per il Thanksgiving, insieme alla zucca.

Ma pur risparmiando sul tacchino, il Giorno del Ringraziamento 2011 e’ all’insegna dei rincari: il week end del Thanksgiving e’ quello con il maggiore traffico aereo e automobilistico in tutto l’anno. E i 42,5 milioni di americani che si sposteranno per vacanza o per raggiungere la famiglia, si trovano a confrontarsi con prezzi alle stelle: i biglietti aerei sono aumentati del 20% rispetto al 2010 e lo stesso rincaro e’ stato sperimentato dai carburanti. Non è esente dal caro-Thanksgiving neanche chi restera’ a casa: anche a fronte di prezzi contenuti per il tacchino, sono tutti gli altri ingredienti e cibi a essere aumentati.

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