Testaccio, si trasferisce lo storico mercato della capitale – di Beatrice Boero

Testaccio, si trasferisce lo storico mercato della capitale. La struttura, chiusa sabato 9, riaprirà mercoledì 13 giugno nella nuova sede, presso il centro polifunzionale di via Galvani. Sono 103 gli operatori interessati al trasferimento del mercato, composto da una superficie di circa 5.000 metri quadrati. Dedicati a percorsi pedonali ed a spazi pubblici restano circa 2.550 metri quadrati.

La sede è aperta su quattro lati, ed è protetta dal sole e dall’acqua, pur essendo molto luminosa.

Nel rispetto della normativa sul piano energetico, la struttura è dotata di un sistema di ventilazione naturale, con pannelli fotovoltaici sulla copertura.

Nei giorni scorsi il mercato è stato oggetto di alcune lamentele, che ne hanno fatto slittare l’apertura al pubblico. In primo piano vi erano problemi riguardanti allacci per la corrente e coperture per la messa in sicurezza in caso di pioggia. Infatti, lo scorso 22 maggio vi fu un grande temporale che causò problemi ed allagamenti, che preoccuparono alcuni operatori. Gli arredi della struttura non vennero portati, perché in quelle condizioni non era il caso. Secondo un cronoprogramma stabilito, la vecchia sede avrebbe dovuto chiudere il 26 maggio, per poi riaprire in via Galvani il 30 maggio. Gli operatori, però, chiesero ed ottennero una proroga di 15 giorni, per risolvere alcune problematiche. Di conseguenza, in piazza Testaccio è stata chiusa la sede il 9 giugno, per poi riaprire in via Galvani il 13. Altri problemi complessi riguardano lo spostamento dei banchi a rotazione. Le bancarelle situate in maniera da costeggiare piazza Testaccio, possono andare a ridosso delle abitazioni adiacenti, in via Manuzio e via Ghiberti. Fra le soluzioni proposte dai residenti, c’è quella di spostare i banchi in via Volta, anche se non sarà facilmente attuabile perché si tratta di un tratto di strada privato e non più suolo pubblico.

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