Terrore e morte a Nizza, il cordoglio del mondo politico

Occhi puntati su Nizza a poche ore dalla tragedia che conta al momento 84 morti e un centinaio di feriti, di cui 18 in gravissime condizioni. Mentre la Farnesina è al lavoro per verificare l’eventuale coinvolgimento di italiani e il ministro dell’Interno Angelino Alfano annuncia il rafforzamento dei controlli alle frontiere, il presidente del Consiglio Matteo Renzi retwitta un messaggio del presidente francese François Hollande, in segno di partecipazione e sostegno: "La Francia è triste, afflitta ma è più forte e lo sarà sempre nonostante i fanatici che oggi la vogliono colpire", le parole di Hollande affidate a Twitter e rilanciate dal premier italiano.

Intanto il mondo politico italiano si stringe attorno alla Francia colpita al cuore durante la festa del 14 luglio. "A Nizza un altro vile attacco al cuore d’Europa – scrive la vicepresidente dem Debora Serracchiani, governatrice del Friuli Venezia Giulia – Libertà, uguaglianza e fraternità sono anche i nostri valori, che non potranno mai scalfire", mentre per il leader leghista, Matteo Salvini, "ormai le preghiere non bastano più, occorrono le maniere forti".

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, scrive una lettera al responsabile della Sanità francese garantendo la disponibilità a fornire sangue, farmaci e dispositivi medici, insomma tutto ciò di cui può esserci bisogno per assistere i numerosi feriti ricoverati negli ospedali.

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