Terremoto, scossa 3.0 in provincia di Forlì. Intanto a Norcia tornano le gite scolastiche

La scossa è stata avvertita distintamente nella provincia di Arezzo. Al momento non risultano danni a edifici o persone neppure a Pieve Santo Stefano (Arezzo)

Trema ancora la terra, in Italia. Nella mattina di lunedì, alle 7.07 del mattino, è stata registrata una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 con epicentro a Verghereto, nell’Appennino tosco romagnolo, in provincia di Forlì, e una profondità di 10 chilometri.

La scossa è stata avvertita distintamente nella provincia di Arezzo. Al momento non risultano danni a edifici o persone neppure a Pieve Santo Stefano (Arezzo), il centro aretino che si trova più vicino all’epicentro del sisma.

Molte, dopo la scossa, le telefonate al centralino dei vigili del fuoco da Casentino e Valtiberina, ma anche da Arezzo.

Intanto a Norcia, tra i comuni devastati dal terremoto che ha colpito il Centro Italia, torna a essere meta di gite scolastiche. Dopo la visita, nei giorni scorsi, di due classi dell’ Itis “Mattei” di Urbino, il 25 aprile nella citta’ di San Benedetto arriveranno gli studenti dell’istituto superiore “Olivelli – Putelli” di Darfo Boario Terme, in provincia di Brescia.

L’assessore alla cultura Giuseppina Perla ha voluto incontrare e ringraziare i docenti e gli alunni di Urbino (altrettanto farà con quelli in arrivo dalla Lombardia). “E’ davvero significativo, al di la’ della specificita’ dei corsi di studio, far avvicinare i giovani alla reale situazione che ha coinvolto il nostro Paese: si tratta di un’importante attestato di attenzione e sensibilita’ nei confronti della nostra comunità”, “i giovani sono un segno di speranza e vederli in giro per la nostra città in questi giorni ci apre il cuore e ci fa guardare con fiducia al futuro”.

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