Terremoto, profondo cordoglio del MAIE – di Ricardo Merlo

Il mese delle vacanze e i luoghi delle vacanze per tanti italiani amanti della pace e della bellezza dei paesaggi. Giorni di riposo, divertimento e spensieratezza bruscamente interrotti da un evento tanto imprevedibile quanto impressionante nella sua intensità catastrofica. Di notte, nel sonno, quando è più difficile la salvezza, soprattutto per i più fragili, bambini ed anziani.

Con il terremoto di magnitudo 6.0 che ha colpito vaste zone dell’Italia centrale nelle scorse ore abbiamo rivissuto i terribili momenti impressi nella memoria, il terremoto de L’Aquila, immagini di distruzione e di disperazione. La terra trema e si accanisce misteriosamente con quell’Italia dei campanili e dei piccoli borghi che più meriterebbero rispetto e difesa. La forza della natura, quando si scatena, difficilmente perdona.

Il MAIE, movimento che riunisce sotto la bandiera della solidarietà e della partecipazione i nostri connazionali all’estero, vuole esprimere il proprio cordoglio alle famiglie delle vittime e la propria solidarietà a quegli italiani colpiti dal sisma. Ci stiamo già muovendo, insieme ai tanti italiani nel mondo con cui siamo in contatto, per studiare il modo di aiutare concretamente le famiglie che hanno perso la casa, la loro piccola attività commerciale, tutto. Una preghiera per chi è morto sotto le macerie e per chi ora dovrà ricominciare da zero.

*presidente MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero

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