Terremoto, Forza Italia: “Ritardi fortissimi, impietoso il confronto con L’Aquila”

“Nel 2009 circa 40mila persone hanno avuto una casa dopo sei mesi, oggi invece sono state consegnate 63 casette dopo 7 mesi rispetto alle 3mila necessarie”

I senatori di Forza Italia, riuniti in una conferenza stampa organizzata a Palazzo Madama insieme ad alcuni dei sindaci dei comuni colpiti dagli eventi sismici della seconda metà del 2016 nel centro Italia, ne sono convinti: la richiesta della fiducia sul terzo decreto sul terremoto “è una occasione mancata e una perdita di tempo”.

Paolo Romani, presidente dei senatori azzurri, spiega: “Il confronto con quello che è successo in questi mesi rispetto invece al terremoto de L’Aquila – spiega Paolo Romani – è sintetizzato dal fatto che nel 2009 circa 40mila persone hanno avuto una casa dopo sei mesi, oggi invece sono state consegnate 63 casette dopo 7 mesi rispetto alle 3mila necessarie”.

Secondo Romani nelle zone colpite da terremoto “è in atto un processo di desertificazione della filiera agricola e artigianale e c’è il rischio che questo porti allo spopolamento della zona, non lo possiamo consentire”.

Andrea Mandelli, capogruppo FI in commissione Bilancio, rincara: “Abbiamo cercato di dar voce alle popolazioni, alle aziende e ai comuni che manifestano disagio per questo decreto in cui ci sono pochi soldi, tante regole e tante deroghe”.