Terremoto Emilia, ancora un decesso: sale a 25 il bilancio delle vittime

Sandra Gherardi, 46 anni di Cento, e’ morta ieri sera, dopo sette giorni in coma all’ospedale di Bologna. E’ la venticinquesima vittima – 13 sono gli operai – del terremoto in Emilia. La donna era ricoverata in rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna dalla mattina del 29 maggio, quando, mentre era in sella alla sua bicicletta nel centro storico della cittadina in provincia di Ferrara, e’ stata colpita alla testa da alcuni grossi calcinacci caduti da un tetto. Un attimo prima, alle 9.05, c’era stata – dopo quella del 20 maggio alle quattro di notte che aveva ucciso sei persone nel ferrarese e una nel bolognese – la seconda grande scossa, che in provincia di Modena di morti ne ha provocati 17. Subito soccorsa davanti a una farmacia in via Provenzali, Sandra era stata portata con l’ambulanza nel capoluogo emiliano.

Nonostante un intervento chirurgico d’urgenza, non ha piu’ ripreso conoscenza. ‘Era una donna solare’, ha ricordato il marito, Lorenzo Malaguti, titolare di un’agenzia di onoranze funebri dove lavorava anche lei, e un figlio di 30 anni.

Sull’episodio fin da subito erano stati avviati gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Cento. In via ipotetica, il caso di Sandra Gherardi potrebbe aggiungersi alle inchieste per omicidio colposo aperte dalla Procura di Ferrara dopo i crolli dei capannoni che hanno causato, il 20 maggio, la morte di quattro operai a Sant’Agostino e Bondeno. I fascicoli vedranno presto una trentina di indagati.

Il venticinquesimo lutto ‘non fa che aumentare un dolore che coinvolge non solo le famiglie colpite direttamente – a cui rinnovo il cordoglio – ma tutti i cittadini’, ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani.

Il terremoto ha causato anche oltre 350 feriti, alcuni dei quali ancora gravi negli ospedali. Proprio al Maggiore di Bologna rimane in rianimazione un altro centese, anche lui ricoverato dalla mattina del 29 maggio e da quella scossa di magnitudo 5.8 che ha fatto ripiombare l’Emilia nel terrore.

A Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena, sono stati celebrati i funerali di Sergio Cobellini, pensionato di 68 anni morto in strada dopo essere stato colpito dal un comignolo crollato per il sisma. Occorrera’ invece attendere ancora per le esequie delle vittime per le quali la magistratura ha disposto l’autopsia.

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