Terremoto, approvato Odg Pd che impegna governo a ricostruzione

"Resta però tutta la nostra insoddisfazione - spiega Chiara Braga, Pd - per l'approvazione di un decreto che non ha saputo dare le risposte attese”

Approvato alla Camera, in commissione Ambiente, l’ordine del giorno presentato dalla capogruppo Dem, Chiara Braga, che impegna il governo M5s-Lega ad inserire determinate misure nei prossimi provvedimenti legislativi, in particolare nel decreto legge ‘proroga termini’ e nella legge di bilancio 2019.

Ecco qui di seguito le misure previste.

Proroga degli interventi previsti per le scuole per l’anno di corso 2018/2019; proroga della gestione straordinaria e incremento delle risorse per la ricostruzione dei termini di verifica della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici; inserimento delle Università tra i soggetti attuatori degli interventi relativi delle opere; allungamento dei tempi per la restituzione delle tasse sospese; indennizzo economico per le vittime del terremoto; potenziamento del personale dei Comuni ricadenti nei territori colpiti dal sisma e loro coinvolgimento all’interno della ‘cabina di regia’ della ricostruzione; misure a favore degli amministratori dei Comuni colpiti dal sisma, in particolare per la fruizione di maggiori ore di permesso e licenze connesse all’esercizio dei compiti istituzionali; recupero degli aiuti dichiarati illegittimi dalla Commissione europea per gli importi eccedenti la soglia de minimis di 500mila euro per le imprese abruzzesi per il terremoto 2009; sostegno alla ricostruzione e alla ripresa delle attività economiche anche per i territori colpiti dagli eventi sismici che hanno interessato la regione Campania e le Regioni Emilia-Romagna e Lombardia.

“Resta però tutta la nostra insoddisfazione – spiega Chiara Braga – per l’approvazione di un decreto che non ha saputo dare le risposte attese. Da qui la nostra battaglia nel merito delle questioni ancora aperte a sostegno delle legittime aspettative dei lavoratori, delle imprese, delle amministrazioni locali”.