Terremoto, anche qui nel Mantovano non si scherza! – Antonio Gabriele Fucilone

Si parla tanto dei danni che il terremoto ha causato in Emilia. Ma anche qui, nel Mantovano, non si scherza. Purtroppo, anche Mantova e la sua provincia sono state colpite severamente dal terremoto. Nel capoluogo, vi sono danni ad alcuni monumenti, come la Torre della Gabbia, la Cappella dei Bonacolsi, Palazzo Tè e la Basilica Palatina di Santa Barbara. Quest’ultima è stata seriamente danneggiata. La sommità del suo campanile è crollata, danneggiando parte del Palazzo Ducale. Ora, c’è il rischio che crolli anche la sua cupola.

Purtroppo, i danni non finiscono qui.

Nei Comuni della Provincia di Mantova vi sono stati veri e propri disastri. A Poggio Rusco la chiesa ed il municipio sono gravemente lesionati. A Moglia, la chiesa è crollata. Essa era già stata compromessa dal sisma di dieci giorni fa. L’altro ieri, tra l’altro, avevo scritto al suo parroco, don Alberto Ferrari, che conosco e al quale do la mia solidarietà. Il centro storico dello stesso Comune mantovano è oggi pieno di macerie. Anche a Schivenoglia c’è stato il crollo della chiesa. A Bondeno (frazione del Comune di Gonzaga, da non confondere con il Comune della Provincia di Ferrara) il campanile della chiesa è gravemente lesionato. Anche la chiesa di San Giacomo delle Segnate è severamente lesionata. A Quistello la chiesa è gravemente lesionata ed il suo campanile si è pericolosamente inclinato.

Ci sono problemi anche a San Benedetto Po. Qui vi è il complesso dell’Abbazia Polironiana. Domenica ero andato a visitare il museo che è stato allestito nei locali dell’ex convento e già c’erano delle lesioni causate dal sisma del 20 maggio. Per esempio, l’ex biblioteca dei monaci presentava delle crepe ed era stata chiusa ai visitatori. Anche nella basilica, chiesa in cui fu sepolta anche Matilde di Canossa, c’erano delle lesioni. Lo stucco che decorava la volta della navata di sinistra presentava una brutta crepa. Ora, queste lesioni si sono aggravate.

Sempre a San Benedetto Po vi è stato il crollo della storica Corte Bugno. Ad Ostiglia è crollata una scuola. Per fortuna, era vuota. Nel Comune di Bagnolo San Vito, rischia di crollare la Torre di Correggio Micheli. Nel Comune di Roncoferraro, in cui abito, le chiese delle frazioni di Barbasso e Governolo presentano dei problemi. Tra l’altro, il campanile della chiesa di Governolo già aveva dei problemi di staticità.

Qui a Roncoferraro è crollato il soffitto del Palazzetto dello Sport. La chiesa di Roncoferraro, come le altre, è stata chiusa per precauzione. Inoltre, uno dei cavalcavia dell’Autostrada A22 Brennero-Modena (che si trova tra Gonzaga e Moglia)  è chiuso al traffico. Nei Comuni di Moglia e Poggio Rusco sono state allestite delle tendopoli per gli sfollati. Ci sono stati danni anche alla Latteria Sociale di Porto Mantovano, con danni ingenti all’economia. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha chiesto lo stato di emergenza. Anche questa notte ci sono state delle scosse. E’ terribile.

NESSUN COMMENTO

Comments