Tecnocasa, Certificazione energetica decolla

Decisamente buona la risposta delle agenzie del Gruppo Tecnocasa nell’allinearsi alle nuove normative in termini di certificazione energetica: su 95.625 immobili pubblicati sul portale tecnocasa.it, il 48,92% riportano il valore di IPE (Indice di Prestazione Energetica). Dal 1° gennaio 2012, infatti, in tutti gli annunci di vendita di edifici o singole unità immobiliari è obbligatorio inserire l’indice di prestazione energetica (IPE) presente nell’Attestato di Certificazione Energetica dell’Immobile (ACE) e la classe di prestazione energetica; fatta salva, solo nelle regioni che lo consentono, la possibilità di autocertificare l’appartenenza del proprio immobile alla classe G, cioè l’ultima. Per annuncio si intende ogni forma di comunicazione, web, cartaceo, TV, volantino e cartello. L’obbligo è stabilito dal decreto legislativo di recepimento della direttiva 2009/28/CE sulla promozione delle fonti rinnovabili, di prossima entrata in vigore.

“Già da tempo i software distribuiti alle agenzie affiliate del Gruppo Tecnocasa – specifica Marco Prosdocimi, Responsabile Servizi Informativi Tecnocasa – consentono la gestione delle informazioni relative alla classe energetica di appartenenza dell’immobile e grazie all’integrazione dei nostri sistemi informatici, anche questo elemento  viene recepito automaticamente dai canali promozionali come il periodico e il portale internet. Siamo soddisfatti della riposta avuta dagli affiliati e altrettanto per il fatto di aver lavorato in anticipo al progetto di allineamento alle direttive, nell’ottica di fornire al cliente sempre più in informazioni sull’immobile seguendo il principio della trasparenza. Attraverso il confronto con le prestazioni energetiche di un edificio efficiente e grazie alle informazioni riportate sull’Attestato, l’utente è infatti in grado di compiere una scelta più consapevole”.

“Il Franchisor Tecnocasa – puntualizza Prosdocimi – raccomanda di fare attenzione alle singole disposizioni normative e/o regolamentari che recepiscono ed applicano su base regionale l’obbligo dettato dalla norma nazionale. Ad esempio in Lombardia, ci sono alcune differenze: con la Deliberazione Giunta regionale del 24 novembre 2011 la regione ha disposto che dal 1 gennaio 2012 negli annunci di vendita e di locazione deve essere chiaramente riportata la prestazione energetica e la classe energetica degli edifici soggetti all’obbligo della certificazione energetica, e l’obbligo vale sia per le singole unità immobiliari che per interi edifici, a prescindere dalla destinazione d’uso. Quindi in Lombardia la legge regionale prevede l’obbligatorietà anche per quanto riguarda le locazioni. In Lombardia, inoltre, non è prevista la possibilità di autodichiarare la classe G e l’inosservanza delle disposizioni in materia ACE è soggetta a una sanzione amministrativa da 1.000 euro a 5.000 euro di competenza dei comuni in cui è situato l’immobile oggetto dell’annuncio. Anche in Piemonte non è prevista la possibilità di autodichiarare la classe G e sono previste sanzioni”. “Altre differenze – conclude Prosdocimi – a livello regionale si rilevano ad esempio in Emilia Romagna, dove non è prevista la possibilità di autodichiarare la classe G, mentre in Trentino Alto Adige è prevista la possibilità di effettuare autodichiarazione per gli immobili appartenenti alla classe G, ma non nella provincia autonoma di Trento”.

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