Sviluppo sostenibile ed enti locali, si può fare

Green economy e amministratori locali, un connubio impossibile? Sembrerebbe di no, stando alle iniziative che saranno presentate nell’ambito del convegno “Sviluppo sostenibile ed enti locali, si può fare” in programma per mercoledì 23 maggio, a partire della 9.00, presso l’aula consiliare di Palazzo Valentini. L’evento, organizzato dal Consorzio Hypatia in collaborazione con l’Istituto Europeo Terzo Millennio e con il patrocinio della Provincia di Roma, offrirà un ampio sguardo sulle tematiche legate allo sviluppo sostenibile.

La giornata sarà introdotta dal saluto del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. Tra gli interventi attesi in mattinata, il presidente della commissione Bilancio Ugo Onorati, l’assessore alle Politiche del territorio Michele Civita, il presidente della commissione Tutela ambientale Alberto Filisio. Insieme alle istituzioni, si alterneranno esponenti del governo e dell’Abi ed esperti del mondo accademico e scientifico.

“Risparmio, salute, rispetto dell’ambiente e occasioni di lavoro dipendono dalla quantità e dalla qualità degli investimenti nel settore produttivo ecosostenibile, fattore trainante di alcune delle economie mondiali più industrializzate – dichiara il presidente della commissione Bilancio Ugo Onorati -. La coscienza dei cittadini, come pure quella degli amministratori locali, è matura per affrontare un maggiore impegno pubblico nel campo delle energie rinnovabili che parta dal basso. Siamo tutti consapevoli delle opportunità offerte alle comunità locali dalle nuove scoperte scientifiche e dalle tecnologie applicate allo sfruttamento delle fonti inesauribili di energia, come pure dal riutilizzo dei rifiuti”.

“Proprio per diffondere una migliore conoscenza delle questioni normative, tecnologiche e finanziarie insieme all’onorevole Alberto Filisio abbiamo promosso questo incontro tra amministratori pubblici locali e diversi rappresentanti dell’imprenditoria, della ricerca universitaria e del settore finanziario. L’obiettivo – conclude Onorati – è suggerire utili informazioni alle comunità locali interessate ad avviare sul territorio iniziative di sviluppo ecocompatibile”.

Aprirà i lavori il presidente del Consorzio Hypatia, l’ingegnere Flavio Lucibello, che spiega: “Per il nostro modello di civiltà tecnologica è diventato imprescindibile orientare il futuro verso uno sviluppo sostenibile. L’attuale sistema socio economico sta dimostrando, per l’ennesima volta, i propri limiti etici e strutturali che lo portano sistematicamente a punti di collasso. Dalla pubblica amministrazione può venire un importante impulso verso nuovi modelli che siano sostenibili sotto l’aspetto ambientale, sociale ed economico”.

Tra gli interventi in programma non mancherà la presentazione di idee concrete, come quella dell’architetto Cristiano Cocco, coordinatore del convegno. “Il progetto ‘Il sole in Comune’ è stato redatto ad esclusivo uso dei Comuni ed ha come obiettivo la realizzazione di impianti fotovoltaici o da rinnovabili per l’autoproduzione dell’energia necessaria alla p.a. e alle famiglie indigenti, con conseguente accesso all’incentivo previsto dall’attuale normativa legislativa in corso”.

“La locazione finanziaria ‘leasing pubblico’ – spiega ancora Cocco – è un attuale ed efficace sistema di realizzazione di opere pubbliche attraverso il partenariato con il settore privato, che consente alle amministrazioni di ottenere la disponibilità di un bene strumentale all’esercizio della propria attività, in cambio del pagamento di un canone periodico con la possibilità di riscatto finale dell’opera”.

“Dopo il convegno organizzato a febbraio sull’acqua, era importante dare continuità approfondendo la tematica dell’energia – spiega Andrea Pizzicaroli, presidente dell’Istituto Europeo Terzo Millennio, aggiungendo che – proprio in tempi di crisi, come quello che stiamo subendo in questa fase storica, guardare agli elementi primari per vivere meglio. Inquinare di meno deve essere la nostra stella polare”.

“Il ruolo dell’uomo all’interno della natura – conclude Pizzicaroli – può e deve essere di convivenza armonica: amare gli elementi permette di essere ricambiati da loro e questo circolo virtuoso porta energia e benessere”.

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