Stuprate due 17enni sul lago di Como, fermati un etiope un albanese e un valtellinese

Le due vittime avrebbero accettato il passaggio in auto dai quattro ragazzi, che le avrebbero convinte a trascorrere una serata insieme a loro al Lido di Menaggio. E poi…

A Menaggio, sul lago di Como, nella notte tra l’8 e il 9 agosto due ragazze 17enni sono state aggredite da un branco di giovani ragazzi che hanno abusato di loro sessualmente. Tre presunti colpevoli, un etiope, un albanese e un valtellinese che lavorava in un bar della zona, sono stati fermati lo scorso giovedì. Tutti sui vent’anni. Manca all’appello un presunto quarto responsabile, ricercato in tutta la zona. Tutti sono accusati di violenza sessuale di gruppo.

Secondo quanto emerso dalle indagini, le due vittime – riporta l’agenzia Ansa – avrebbero accettato il passaggio in auto dai quattro ragazzi, che le avrebbero convinte a trascorrere una serata insieme a loro al Lido di Menaggio, uno dei locali più in voga della zona. Il gruppo avrebbe bevuto e ballato tutta la notte. La violenza, da parte del branco, sarebbe avvenuta all’alba, fuori dal locale. La mattina successiva una delle vittime ha raccontato tutto ai genitori e, la mattina del 10 agosto, presentato denuncia ai carabinieri. I militari hanno ascoltato anche l’altra diciassettenne che ha confermato il racconto dell’amica. La violenza è stata confermata dai medici di un ospedale della provincia di Varese dove una delle due vittime si è fatta visitare all’indomani dello stupro. Sono così scattate le indagini che hanno portato al fermo dei presunti colpevoli.

Adesso la parola passa ora al gip del Tribunale di Como che lunedì ascolterà i tre fermati per l’interrogatorio di convalida e poi dovrà decidere se convalidare il provvedimento con la misura cautelare in carcere, così come richiesto dai pm coordinati dal procuratore Nicola Piacente.