Stefano Parisi, “senza euro italiani più poveri”

“Energie Per l’Italia, per rinnovare davvero. Con la Lega siamo lontanissimi. Berlusconi? Decida cosa fare, non chiudiamo porte a nessuno”

Stefano Parisi parla alla presentazione della sede, della piattaforma web e della organizzazione di Energie Per l’Italia. Riguardo al rapporto del suo movimento con Forza Italia in vista delle prossime politiche, sottolinea: “Insieme con Forza Italia? Quelli che credono davvero nel rinnovamento delle idee, oltre che delle persone e delle leadership, sono con noi”.

“Noi siamo aperti a tutti, ma su idee molto chiare in tema di politiche economiche e sociali: restare nell’Euro, perche’ uscire sarebbe devastante per la nostra economia e soprattutto per le persone economicamente piu’ deboli, e questo va detto. Se c’e’ chiarezza su questi punti – dice Parisi – noi siamo pronti a stare con chiunque abbia voglia di rinnovare, di avere persone oneste in politica e programmi chiari, in modo da non prendere in giro le persone: se si arriva a palazzo Chigi, dal giorno dopo le cose che sono nel programma si fanno”.

Con Forza Italia “io ci ho provato – ha ricordato Parisi – e io mi auguro che ci sia la sensibilita’ per un profondo rinnovamento e per capire che centrodestra e centrosinistra hanno sbagliato: se M5s sta al 30 per cento vuol dire che c’e’ un 30 per cento che va a votare per fargliela pagare. Questo lo si deve capire, e io penso di dire cose che gran parte degli elettori del centrodestra e gli stessi militanti e amministratori condividono. O c’e’ Berlusconi che porta i voti e risolve il problema per tutti, o serve gente brava che non fa politica per arricchirsi”. Detto questo “noi non chiudiamo la porta a nessuno”.

“L’obiettivo e’ quello di costruire un soggetto politico nuovo e non la fase finale di uno che e’ nato nel ’94. Forza Italia ha bisogno di un rinnovamento profondo, non solo con dei ragazzi giovani che vanno in tv dopo aver fatto un casting”. “Forza Italia e i partiti del centrodestra hanno perso 10 milioni di voti perche’ non hanno avuto la capacita’ di rigenerarsi – ha spiegato -. Noi vogliamo costruire un movimento che ascolta i cittadini e in cui vige la democrazia. Non un movimento in cui c’e’ l’uomo solo al comando ma in cui tanti ci mettono la faccia e ci si confronta. Non come in Forza Italia in cui non c’e’ mai una discussione politica e si aspetta che la linea arrivi dall’alto”.

“Energie per l’Italia non e’ contro i partiti del centrodestra, anche se con la Lega siamo lontanissimi, ma crediamo in un nuovo pensiero per risolvere i problemi dell’Italia. L’Italia e’ in una grave crisi e le politiche fatte dal centrodestra e dal centrosinistra non hanno funzionato”. Sulla proposta di Silvio Berlusconi della introdurre una nuova lira accanto all’euro infine Parisi ha spiegato che “sarebbe sbagliato raccontare un’altra balla agli italiani, dicendo che senza l’euro si starebbe meglio. Senza euro ci sarebbero solo piu’ poveri per le strade”.