#SOSVenezuela, il MAIE: “Divisione dei poteri e corridoio umanitario subito”

I Parlamentari del Movimento Associativo Italiani all’Estero condividono la preoccupazione della comunità internazionale per ciò che accade in Venezuela

“Ci preoccupa la mancanza di alimenti, di medicinali e la violenza che si pratica ogni giorno per cambiare la situazione. Desidereremmo e vorremmo che i problemi potessero risolversi senza morti, senza persecuzioni, in pace e con il dialogo”. Così in una nota congiunta i parlamentari del MAIE, il presidente Ricardo Merlo, il senatore Claudio Zin, Vicepresidente MAIE Argentina, Margio Borghese, presidente Giovani MAIE e Daniel Ramundo, segretario politico del MAIE.

“Come rappresentanti del popolo, eletti democraticamente con un voto popolare, non possiamo consentire che passi un fatto inammissibile dal punto di vista politico e istituzionale”, proseguono.

“L’Assemblea Nazionale Costituente del Venezuela, dominata dagli alleati di Nicolas Maduro, ha assunto le competenze del parlamento, un altro passo in avanti contro la divisione dei poteri. L’Assemblea Nazionale Costituente ha deciso di assumere le competenze per legiferare su ‘la conservazione della pace, la sovranità, il sistema socioeconomico e finanziario, e la preminenza dei diritti dei venezuelani’, ha sottolineato l’organo istituzionale. A nostro parere un chiaro golpe alla Democrazia e alla Repubblica”.

“Sappiamo che in questo modo si restringe ancor di più lo spazio per la convivenza istituzionale e sociale in Venezuela. La nostra responsabilità, il nostro lavoro nel parlamento italiano e nel parlamento del Mercosur, ci impegna e ci fa solidarizzare con il popolo venezuelano e con le migliaia di connazionali che hanno scelto il Venezuela per vivere e formare le proprie famiglie. Di fronte a questa grave situazione, ripudiamo l’attacco alla democrazia e alle sue istituzioni. E sollecitiamo – concludono i parlamentari del MAIE – la creazione di un corridoio umanitario urgentemente per salvaguardare le condizioni della popolazione a rischio di vita”.