Solo l’Udinese non molla la Juve. Sale l’Inter – di Mimmo Carratelli

Juventus forward Alessandro Del Piero celebrates after scored during the Champions League Group H soccer match between Juventus and Real Madrid at the Olympic Stadium in Turin, Italy, Tuesday, Oct 21, 2008. (AP Photo/Masimo Pinca)

 C’è solo l’Udinese (2-1 sul Chievo) che non molla nella sfida contro la Juventus al vertice del campionato. Il Milan fermato sul pari a Bologna (2-2). La Lazio, squadra da trasferta (3-2 a Lecce), consolida il quarto posto. In attesa di Roma-Juventus (lunedì 20,45), l’Udinese balza in testa. Di Natale (68’) e Basta (79’) firmano il successo sul Chievo (83’ Paloschi). Il 21 dicembre è in programma Udinese-Juventus. La squadra di Guidolin, terza vittoria consecutiva, è l’unica a punteggio pieno nelle gare interne. I friulani segnano poco, ma hanno la migliore difesa del campionato (solo due gol subìti in casa). Di Natale raggiunge Denis in vetta ai cannonieri (10 gol).

 FRENATA – Il Milan frena a Bologna (2-2). Disastroso l’arbitro Rocchi (fermato dopo Inter-Napoli) che non vede un rigore nell’area milanista sull’1- 1 e un altro nell’area bolognese sul 2-2.
 Di Vaio (un gol e un palo) gran protagonista e partita bellissima. A segno Di Vaio (11’), Seedorf (16’), Ibrahimovic su rigore (71’) e Diamanti (73’) con papera del portiere Amelia, sostituto di
 Abbiati. Per il Milan è il secondo pareggio nella striscia positiva di nove partite (7 vittorie). Per il Bologna è il primo pareggio in casa.

FENOMENO KLOSE – La Lazio (3-2 a Lecce) si conferma squadra corsara (imbattuta fuori casa) e consolida il quarto posto. Quinta vittoria lontano dall’Olimpico, protagonista Klose,
 due gol (28’ e 87’) e l’assist per la rete di Cana (47’). Per i laziali 17 punti fuori casa, 11 in casa. Migliore attacco in trasferta (14 gol). Sorpresa dal rigore di Di Michele (12’), la Lazio vince
 in rimonta. Va avanti con Klose e Cana. Subisce il pareggio di Ferrario (59’). Ma l’ultimo squillo è il suo. Klose (8 gol in campionato) chiude il match. Esordio amaro per Cosmi sulla panchina leccese con la squadra bersagliata da molti infortuni. Il Lecce non ha ancora vinto una partita sul suo campo, unica formazione a digiuno di vittorie casalinghe. La squadra salentina è in serie negativa da quattro turni, zero punti, ed è sempre inchiodata all’ultimo posto. E’ la squadra più battuta (10 sconfitte).

 PALERMO STOP – Alla settima partita casalinga il Palermo fallisce l’en-plein. Dopo sei vittorie su sei al “Barbera”, la squadra siciliana cede al Cesena (0-1: Mutu 63’) penultimo in classifica
 e alla seconda vittoria esterna. Il Palermo ha giocato in dieci gli ultimi 25 minuti (espulso Munoz). Una vera sorpresa lo stop del Palermo che fa della “serie” interna la sua forza (18 punti conquistati contro i 2 in trasferta). Per il nuovo tecnico nel Cesena, Arrigoni, tre vittorie e due sconfitte da quando ha sostituito Giampaolo. Prima di Palermo, il Cesena fuori casa aveva segnato
 un solo gol. Per Mangia, subentrato a Pioli sulla panchina del Palermo, quinta sconfitta in nove partite.

SALE L’INTER – Si rimette in corsa l’Inter sollevandosi dalle posizioni basse con la vittoria sulla Fiorentina (2-0: Pazzini 41’, Nagatomo 49’). Ora la squadra nerazzurra è a metà classifica e
 deve recuperare la partita di Marassi col Genoa (13 dicembre). Per Ranieri, da quando è subentrato a Gasperini, è la quinta vittoria in dieci partite. Non è guarita, l’Inter, ma l’importante, nelle  sue condizioni di classifica, è fare punti. Terza vittoria casalinga, ma pessimo bottino interno di reti (6 gol). E’ il terzo più basso in serie A. Dopo l’esonero di Mihajlovic non è ancora guarita la
 Fiorentina. Pessima partita a San Siro e seconda sconfitta per Delio Rossi in quattro gare. La squadra viola è fra le quattro squadre che non hanno ancora vinto in trasferta. Un solo gol segnato
 dai viola fuori casa. La classifica “piange” a ridosso della zona-retrocessione (+4 sulla terzultima).

 SCATTO GENOA – Si riprende il Genoa dopo due sconfitte consecutive vincendo a Siena (2-0: Rossi 56’, Palacio 92’). Seconda vittoria esterna. Il Genoa era andato in gol una sola volta nelle ultime quattro gare. Si è sbloccato. Migliora la sua classifica ed ha una partita da recuperare (con l’Inter). Il Siena sembra avere smarrito il suo periodo brillante, a digiuno di successi da cinque turni (un punto). Terza sconfitta interna e nessun gol nelle ultime tre partite. Continua l’imbattibilità casalinga dell’Atalanta (1-1 col Catania). Per la formazione bergamasca è il quarto pareggio consecutivo. Un gol di Tiribocchi (71’) rimedia al vantaggio catanese di Legrottaglie (18’). Il Catania gioca in dieci tutto il secondo tempo per l’espulsione di Spolli (43’ doppio giallo).
 Il Cagliari di Ballardini (5 punti in quattro partite) non riesce a decollare (0-0 col Parma). E’ il quinto pareggio casalingo (per il Parma primo pari esterno). La squadra sarda stenta a segnare (3 gol nelle ultime sei partite). In casa ha vinto una sola volta. I tre successi esterni e un pareggio rinforzano la classifica medio alta. Roma, Juventus, Inter, Genoa, una partita in meno.

PROSSIMO TURNO. Sabato 17: Chievo-Cagliari (ore 18); Milan-Siena e Fiorentina- Atalanta (20,45). Domenica 18: Catania-Palermo, Cesena-Inter, Genoa-Bologna, Juventus- Novara, Parma- Lecce, Napoli- Roma (20,45), Lazio- Udinese (20,45). Domani 13: Genoa-Inter (recupero).

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