Siria annuncia avvio piano Annan, ma bombarda

La Siria annuncia di aver iniziato ad attuare il piano di pace dell’inviato dell’Onu e della Lega Araba Kofi Annan ma, nel giorno previsto per il ritiro delle truppe e delle armi pesanti, dalla Siria arrivano ancora notizie di bombardamenti nella provincia di Aleppo. Aumenta intanto la tensione con la Turchia, dove Annan sta visitando alcuni campi profughi (25 mila in totale gli ospiti), nei quali ieri alcuni rifugiati sono rimasti feriti da spari provenienti dal territorio siriano: il premier turco Tayyp Erdogan l’ha definita una ‘chiara violazione" del confine tra i due Paesi, durante la sua visita in Cina, interrotta immediatamente dal suo ministro degli esteri Ahmet Davutoglu per rientrare nel Paese.

In visita a Mosca, il capo della diplomazia siriana Walid al-Mouallem ha assicurato al suo collega russo Serghiei Lavrov che Damasco ha cominciato a ritirare le sue truppe da alcune province ma ha chiesto ad Annan garanzie sul rispetto da parte dei gruppi armati del cessate il fuoco, che l’ex segretario generale dell’Onu gli ha assicurato sara’ seguito dal disarmo dei ribelli. Ma al-Mouallem ha anche accusato Ankara di addestrare e armare i ribelli, favorendo il loro ingresso in territorio siriano.

Lavrov, dal canto suo, ha incalzato il regime siriano ad essere ‘piu’ attivo’ e ‘piu’ risoluto’ sull’attuazione del piano Annan e ha chiesto ai Paesi stranieri che sostengono i gruppi di opposizione siriana, a partire dagli Usa, di indurli ad un immediato cessate il fuoco. Quanto ad Ankara, Lavrov ha riferito di aver ricevuto garanzie dal suo collega turco che la Turchia non intende compiere alcuna azione unilaterale.

Annan ha annunciato per il tramite del suo portavoce che invierà oggi al Consiglio di Sicurezza dell’Onu una lettera sull’attuazione del piano di pace, che prevede uno stop totale delle violenze entro le prossime 48 ore.

NESSUN COMMENTO

Comments