Sicilia, cessa l’allarme incendi: mezzi aerei su ultimi focolai

Tutti domati i roghi i roghi che hanno bruciato in Sicilia ieri e in alcuni casi attivi anche per 48 ore. Al momento e’ dunque rientrato l’allarme. I focolai residui sono sotto controllo anche perche’ e’ cessato il forte vento che spirava ieri, pur se i piloti dei mezzi antincendio impegnati nelle ultime operazioni segnalano qualche raffica di scirocco in quota. Elicotteri del Corpo forestale e aerei "Fire boss" al lavoro ancora solo in una zona boschiva di Bivona (Agrigento) e a Longi (Messina). Pesante il bilancio dei danni, con centinaia di ettari inceneriti. 

Spento questa mattina l’imponente incendio divampato martedi’ a Enna nella riserva naturale di Conventazzo, che ha devastato quel patrimonio naturalistico. Sempre nell’Ennese, a Piazza Armerina, dove le fiamme hanno divorato almeno 100 ettari di bosco, e’ partita l’iniziativa "riprendiamoci il bosco di Bellia": in 24 ore sono stati raccolti 35 mila euro per recuperare il grande polmone verde, con donazioni e sottoscrizioni da parte di associazioni e cittadini. Nel bosco di Bellia si stima una "popolazione" di alberi ad alto fusto di 800 piante per ettaro. I fronti dell’Ennese sono risultati tutti di origine dolosa.

Estinto anche il devastante fronte che ha circondato Caltanissetta e costretto allo sgombero precazionale di un centinaio di residenti del villaggio Santa Barbara, ora rientrati nelle loro case.

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