Si conoscono su Facebook, ma lui la perseguita: in manette

Internet, grazie soprattutto ai social network, è diventato ormai una vera e propria piazza virtuale dove è possibile conoscere persone di ogni tipo. Non sono pochi i cari di amori sbocciati proprio dopo un incontro su Facebook. Allo stesso modo, tuttavia, conoscersi sul web e poi incontrarsi nella vita reale può essere molto rischioso. Soprattutto quando non si sa con chi si ha a che fare.

E’ il caso, per esempio, di una breve storia sentimentale finita male; una storia fra un uomo e una donna che si erano conosciuti proprio su Facebook. Lei, dopo un periodo di buon feeling fra i due, lo ha lasciato. Ma lui non accettava questa cosa e continuava a perseguitarla. Com’è finito il tutto? Con l’uomo in manette, arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di stalking.

30 anni lui, 37 lei, entrambi palermitani. L’uomo, sentitosi ad un certo punto rifiutato, ha cominciato una scientifica attività di pedinamento e soffocamento, con costanti appostamenti davanti casa e davanti all’ufficio della vittima. Solo a luglio le ha inviato oltre 1000 messaggi spediti via sms e Facebook, con continue minacce. La donna si è così rivolta ai poliziotti che hanno avviato una attività di indagine, talvolta vigilando "discretamente" sulla vittima, lungo i suoi tragitti giornalieri. Una volta bloccato, l’uomo è stato sottoposto a divieto di frequentazione dei luoghi abitualmente frequentati dalla vittima e dai suoi familiari ed il contestuale divieto di avvicinamento a meno di 300 metri da questi stessi luoghi.

Una storia sentimentale nata su Facebook e poi finita male.

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