Sesso, il mondo lesbo va ancora di moda? – di Beatrice Boero

Il mondo lesbo va ancora di moda? Il bacio saffico fra Madonna e Britney Spears ha fatto epoca. La famosa popstar, ormai fenomeno indiscusso di costume, visto che calca il palcoscenico con successo da circa trenta anni, non è nuova ad atteggiamenti del genere. Le prime avvisaglie dei nuovi costumi che cercavano piano piano di farsi avanti, sfrondando pregiudizi ed inibizioni, si ebbero all’inizio degli anni Novanta. Correva l’anno 1991, infatti, quando la signora Louise Veronica Ciccone, in un’intervista fece versare fiumi d’inchiostro alla giornalista che la intervistava. L’argomento in questione era la decantazione entusiasta di alcune parti intime dell’amica Sandra Bernhard.

Sempre in quel periodo, una band mitica come i Duran Duran lanciarono il video “The chauffeur”. Il messaggio era forte e chiaro. Si trattava di una triplice trasgressione. Era un triangolo, di donne, e sadomaso. La pellicola è sensualmente girata in bianco e nero, colore d’atmosfera per eccellenza. Inizia con la protagonista, in guepière di pizzo nero, reggicalze e tacchi a spillo, che si trucca per prepararsi ad un incontro galante. La scena cambia, e la si rivede all’interno di un’auto d’epoca, con tanto di autista elegante nella sua livrea di lavoro, che la accompagna al rendez-vous amoroso. Lei è bella, algida, con lo sguardo fisso avanti ed inguainata in un super sexy impermeabile nero, inquadrata mentre si rigira fra le mani guantate un pezzo di vetro acuminato. Arrivata a destinazione, si incontra con una coppia di bellissime, e tutte insieme, improvvisano una sorta di danza erotica e sensuale. E da quel momento, gli esempi si sono moltiplicati, venuti alla ribalta dalle pagine dei rotocalchi e delle riviste di gossip.

Le nuove stracciacuori appartengono, dunque, all’universo lesbo-friendly? Non solo stracciacuori, ma anche mammine di famiglia. Evidentemente anche i ruoli cambiano, e si adeguano ai tempi. Ultimamente un noto cantautore italiano ha dichiarato, in una intervista, che sua figlia ha avuto un figlio dalla compagna, tramite inseminazione eterologa effettuata all’estero (in Italia è rigorosamente vietata). Stesso dicasi di una giornalista di un altrettanto noto giornale. Che ha ufficiosamente rivelato ai più intimi di avere avuto un figlio dalla compagna. Trascorrendo il tempo, andando avanti, inesorabilmente i decenni, si è abbassato il comune senso del pudore? I costumi sono cambiati? Arduo interrogativo sul quale andrebbero interrogate più generazioni.

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