Sempre più numerosi i ‘Cuori Ladispolani’ per Alessandro Grando (FOTO)

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Lunedì 12 ottobre. La sala è colma. Viale Italia, cuore di Ladispoli. Sono tante le persone che hanno scelto di partecipare all’incontro promosso dall’associazione Cuori Ladispolani, un’occasione per parlare dei problemi della città alle porte di Roma. Una città scossa da giorni da una fortissima bufera che ha coinvolto diversi esponenti politici locali e ha toccato anche il palazzetto comunale: scambi di favori, raccomandazioni, appalti. Una situazione a dir poco imbarazzante per l’attuale amministrazione.

Presidente di Cuori Ladispolani è Miriam de Lazzaro. E’ lei ad aprire i lavori e a spiegare ai  presenti:  “Abbiamo voluto metterci insieme e fare squadra perchè vogliamo cambiare le cose che non vanno nel nostro territorio.  Ladispoli è cresciuta e migliorata nel tempo, è vero, ma proprio per questo non possiamo rassegnarci a lasciar correre quando tanti cittadini attenti e consapevoli si lamentano per ciò che non  funziona: sentiamo forte il dovere civico di dare ascolto alle loro denunce e di rimboccarci la maniche per soddisfare le loro richieste”.

L’associazione Cuori Ladispolani, sottolinea Miriam, sostiene la candidatura a sindaco di Alessandro Grando: “Ho conosciuto Alessandro poco tempo fa, è un giovane uomo molto impegnato sul territorio, va direttamente in campo, tra la gente, sempre pronto ad agire di petto contro ingiustizie e malaffare. Insieme a lui, vogliamo dare una svolta importante all’amministrazione della nostra città, che ci risulta trascurata nel centro urbano e abbandonata  nelle periferie. Abbiamo il dovere di reagire. Facciamolo insieme. La parola chiave? Unione”.

Tocca poi ad Alessandro Grando prendere la parola. Il consigliere comunale di Forza Italia, che al primo consiglio comunale utile lascerà Fi per rappresentare ‘Cuori Ladispolani’, ringrazia i presenti “per avere scelto di essere qui un lunedì mattina, e rinunciare a un paio d’ore che avreste potuto trascorrere con la vostra famiglia, godendo del suo calore dopo una giornata di lavoro. È la dimostrazione che sentite forte la voglia di partecipare e vi ripromettete di impegnarvi per il bene della nostra città”.

Perché nasce Cuori Ladispolani? “Per riportare a Ladispoli la buona amministrazione. Vogliamo costituire un gruppo di persone che possano portare avanti un progetto. Destra o sinistra? Non esistono più le ideologie del passato e siamo convinti che l’amore per la propria città superi le divisioni e le differenze di parte. Noi puntiamo a coinvolgere tutti coloro che  sentono nel cuore la passione per Ladispoli”.

Grando ricorda che le elezioni comunali si terranno nel 2017, “ma non è troppo presto per partire”, sottolinea. Perché “per mettere in campo un progetto serio, c’è bisogno di tempo. In questo modo abbiamo un margine  sufficiente per stilare un programma e condividerlo con le altre realtà di Ladispoli, con le associazioni, i comitati, con le altre forze politiche, per poi portarlo a conoscenza delle persone. Abbiamo bisogno del contributo e delle capacità di ognuno di voi”.

Per Alessandro ci sono alcuni punti che saranno senz’altro da inserire nel programma dell’associazione. Tra questi, “il decoro urbano è prioritario, perché la nostra città non merita di sentirsi sporca e trascurata. Pensiamo ai mercatini ubicati nei nostri giardini. In piena città, sono troppi e male organizzati. Non sono contrario alle bancarelle, ma c’è modo e modo di sistemarle e di concedere i permessi; anche la piazza principale e i giardini contigui sono spesso invasi da mercatini improvvisati, disordinati, brutti a vedersi e che occupano ampie superfici di suolo pubblico rendendo difficile il passaggio alle persone”.

Grando pensa anche a sostenere concretamente (“non necessariamente con aiuti economici”) le tante associazioni di volontariato presenti in città. Magari offrendo loro l’uso gratuito di un locale del comune, dove potersi riunire e organizzare. C’è anche il tema del Centro di Arte e Cultura, “che va riorganizzato”, dei fondi europei (“dobbiamo essere capaci di sfruttarli al meglio”) e poi la questione delle tasse: “Dobbiamo lavorare per abbassare la pressione fiscale, con una vera riduzione della spesa e degli sprechi”.

Il consigliere comunale punta il dito anche contro il Gazzettino di Ladispoli, mensile che è organo di comunicazione dell’amministrazione del Comune: “100mila euro per il servizio di informazione. Un Comune proprietario di un giornale che il Comune stesso usa per la propria propaganda. A che serve? Sono soldi nostri quelli”.

Alessandro ha le idee chiare, è qualcosa che si percepisce ascoltandolo mentre parla. E’ serio, determinato, con la giusta dose di coraggio dentro. E sa che, una volta formato il gruppo di lavoro, non ci sarà più spazio per nessuno: “Di quei personaggi che vanno un po’ a zig zag non sappiamo che farcene. Dobbiamo dire di no a chi secondo noi non è meritevole del nostro progetto. Alcuni personaggi, si è visto, non hanno portato avanti gli interessi della comunità. Queste persone invece di rappresentare un valore aggiunto sono state una zavorra per il centrodestra di Ladispoli”.

Grando nella nuova associazione vuole coinvolgere il maggior numero di cittadini possibile. E dare spazio a giovani e donne. Del resto, spiega, “il fatto che una donna sia presidente di Cuori Ladispolani è un segnale importante. Le nuove generazioni? Sta a noi cercare di coinvolgerle. Non mi propongo come colui che ha tutte le soluzioni in tasca. Sono portabandiera di un gruppo e ogni decisione sarà collegiale”. In bocca al lupo.

Twitter @rickyfilosa