“Sempre più giovanissimi schiavi del viagra e del porno online”

E’ Rosa Maria Spina, sessuologa, a lanciare l’allarme: “Molti ragazzi abusano di sostanze che causano dei problemi all'erezione e poi devono usare il viagra per cercare di rimediare”

Rosa Maria Spina, famosa e affermata sessuologa, lancia un allarme parlando dell’abuso di viagra da parte dei giovanissimi: “Purtroppo questo è un fenomeno reale. In linea generale l’Italia è il secondo Paese in Europa per consumo di viagra e di farmaci contro la disfunzione erettile, seconda solo alla Gran Bretagna. Questo già ci dice quanto effettivamente i dati possano essere allarmanti”.

Parlando a Radio Cusano Campus, la sessuologa prosegue: “Sui giovanissimi non abbiamo dati precisi perché c’è un mercato nascosto, che passa tramite l’acquisto online. Però è un fenomeno allarmante e in crescita per una serie di ragioni”.

Tra i più giovani è in aumento “l’ansia da prestazione”, “quando un ragazzo molto giovane si trova ad avere delle difficoltà e non ha gli strumenti per affrontarle pensa che il metodo migliore sia quello di ricorrere all’aiutino farmacologico”.

“C’è poi da tenere a mente la questione droghe: molti ragazzi abusano di sostanze che causano dei problemi all’erezione e poi devono usare il viagra per cercare di rimediare. Il viagra non causa una dipendenza come le droghe tradizionali, non si va in crisi d’astinenza, non genera mancanze psicologiche e fisiche come accade con altre droghe, ma se ci si abitua ad avere delle prestazioni di un certo tipo, poi si avrà bisogno sempre di utilizzare il farmaco altrimenti le prestazioni non saranno più adeguate alle mie aspettative”.

I problemi non finiscono qui. “Abbiamo degli standard sessuali sempre più alti. Questo dipende dalla pornografia, che mette in circolo un’idea di sessualità che non è realistica ma che tra i giovani che accedono facilmente a certi filmati si fa strada come se fosse veritiera”. Diversi sono gli studi che dimostrano come troppa pornografia possa spegnere il desiderio sessuale, in particolare nei più giovani, proprio quelli che “cercano di imitare il più possibile la pornografia, per farcela cedono all’idea dell’aiuto farmacologico. E poi, anche tra i ragazzini, c’è chi prova il viagra semplicemente per curiosità”