Se sai che perdi, che ci vai a fare tutti i giorni al Casinò?

Sicuramente molti giocatori hanno un fondo di masochismo, amano soffrire, farsi del male; altrimenti non si spiegherebbe il perché continuino ad andare tutti i giorni o quasi al casinò

Molti giocatori, non so perché, amano le macchinette rotte. Mi spiego meglio, capita che alcune slot siano in panne, manca il rotolo di ticket da stampare, oppure la porta non è stata chiusa bene, oppure una banconota è rimasta di traverso, o altro ancora. Naturalmente, quando la slot si ferma durante il gioco, è logico che il cliente chiami l’assistente di sala o il responsabile, per poter continuare a giocare. Dopo l’intervento tecnico, potrà piacevolmente riprendere il suo passatempo preferito, anche se, talvolta, un po’ costoso. Capita però che a volte dei giocatori segnalino una slot, sulla quale vorrebbero giocare, e che appunto è momentaneamente in panne. Non dico che non ne abbiano il diritto, figuriamoci, anzi è nell’interesse del casinò che tutte le slot possano funzionare correttamente. Nei casinò francesi, che sono circa 200, il numero di slot-machine è sicuramente elevato; è difficile immaginare che un giocatore non riesca a trovare una slot che riesca a piacergli.

A volte, soprattutto quando la sala non è piena, quando non ci sono molti clienti, molte slot sono disponibili, belle, con le loro attiranti immagini di richiamo e i suoni che invitano al gioco. Un cliente passa, può essere che davanti a lui ci sia una fila di almeno una dozzina di macchinette, e forse una solo in panne; ebbene cosa farebbe una qualsiasi persona? Sceglierebbe una delle slot funzionanti, si siederebbe davanti, metterebbe un biglietto e comincerebbe a godersi l’avvio del gioco. Ebbene no, qualcuno vede la slot che non funziona, vuole giocare proprio su quella, allora chiama il tecnico per farla riparare e poterci giocare. E magari si spazientisce anche, se occorre più tempo per l’intervento tecnico.

Quando la slot riparte, è la persona più felice della terra, finalmente può iniziare a perdere, oops scusate a giocare.

Il giocatore francese è veramente un personaggio particolare, voler giocare a tutti i costi su una slot che non funziona è come andare a comprare un’automobile, e sceglierne una tutta scassata, oppure andare al ristorante e scegliere un piatto che ha un aspetto non troppo attraente. Comunque, de gustibus…

A volte, quando un cliente ci chiama per rimettere in funzione una slot sulla quale vuole giocare, mi chiedo “ma lo fa apposta, con tante altre macchinette a disposizione, forse lo fa apposta perché non sopporta di vederci senza lavoro!”. A volte poi il giocatore, mentre stiamo rimettendo in funzione la sua slot preferita, ci dice “fate con comodo, almeno mentre non gioco non perdo soldi”. Ma allora se pensi soltanto di perdere, che ci vieni a fare, boh!

Sicuramente molti giocatori hanno un fondo di masochismo, amano soffrire, farsi del male; altrimenti non si spiegherebbe il perché, nonostante siano convinti che perdono sempre, che non vinceranno mai, alcuni pensano anche che le slot siano truccate, continuino comunque ad andare tutti i giorni o quasi al casinò. Entrare nella psicologia del giocatore è veramente un’impresa ardua, io non sono un terapeuta e non è questo lo spazio per parlarne, però è veramente strano che una persona cosiddetta normale, diventi quasi un’altra quando gioca, qualsiasi ragionamento logico che si possa fare, viene distorto dalla sua personale visione del mondo del gioco.

È inutile ripetergli che ogni slot machine ha un tasso di vincita, ma che comunque il ciclo di gioco può essere molto lungo, e che quindi il fatto che abbia messo 300 euro o 2.000 non vuol dire assolutamente nulla, è inutile che si arrabbia quando, al suo fianco, un altro giocatore inserisce 3 monete da 50 centesimi e magari vince un bel jackpot da 10.000 euro. È solo questione di fortuna, o di mancanza di fortuna, solo alea. Tutto il resto sono solo chiacchiere. Concentriamoci sulle macchinette che funzionano bene, molti jackpot vi attendono, dalle fredde coste della Manica fino a quelle decisamente più calde della Costa azzurra.

Ai giocatori che hanno meno fiducia diciamo: aspettate un attimo, la slot del vostro cuore è in riparazione, tornate domani, e sarà lì pronta per voi, per farvi sognare … e per accettare i vostri bei biglietti di banca! Buona fortuna! Bonne chance!

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