Se il Natale si trasforma da festa in tragedia: 16 persone morte sulle strade

 La notte della vigilia di Natale ha portato via la vita a cinque giovanissimi calabresi, originari di San Giovanni in Fiore, grosso centro della Sila cosentina. E’ bastato un attimo perché la morte arrivasse all’improvviso: un incidente automobilistico, forse dovuto alla pioggia, che ha stroncato la vita di Robert Laurenzano, di 20 anni, del fratello Frank (22), di Domenico Noce (20), Samuel Crivaro (21) e Emanuela Palmeri. Emanuela aveva solo 15 anni.

 Robert e Frank erano figli di un emigrante calabrese: il loro padre ha vissuto per anni in Francia, prima di far rientro in Italia. Amavano la musica, il rap in particolare. La notte del 24 si è trasformata da festa in tragedia.

 L’utilitaria dei ragazzi, ormai senza controllo, e’ finita contro il guardrail sulla corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva un suv Hyundai Santa Fe con a bordo marito e moglie, di 42 e 38 anni, di Crotone, ed i loro figli minorenni. I quattro sono rimasti feriti, ma non in modo grave. Violentissimo l’impatto.

Tocca alla procura di Cosenza, adesso, vederci chiaro.

Ma quello appena trascorso è stato un Natale finito in tragedia per diverse altre famiglie, non solo in Calabria. Da Bergamo a Palermo, tra la vigilia e il giorno di Santo Stefano, sono morte almeno 16 persone, mentre almeno una ventina sono quelle rimaste ferite. La maggior parte delle volte, oltre a pioggia, ghiaccio o forte vento, gli incidenti sono stati dovuti all’alta velocità.

 

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