Se i parlamentari pensano più a se stessi che al Paese – di Gabriele Polizzi

Sì ai sacrifici, ma tempi e modi li decidiamo noi. In sostanza questo dicono i Parlamentari a proposito del dimezzamento dei loro stipendi. Se il parlamento non troverà un accordo entro il 31 dicembre, Monti porterà avanti lo stesso la cosa, per decreto.

Ma non si vergognano questi parlamentari? Dopo il caso di Antonio Razzi, che ha avuto il coraggio di dire "noi in Parlamento siamo per farci i cazzi nostri", ora questa ennesima vergogna. Ma chi sono questi personaggi dalla faccia di bronzo? Tante sono le cose che non condividiamo riguardo la manovra di Mario Monti, ma i costi della politica vanno messi a posto. E gli stipendi dei parlamentari italiani vanno rapportati a quelli della media europea.

Ieri Gianfranco Fini ha detto che si augura che il dimezzamento dei parlamentari arrivi in questa legislatura. Sarebbe davvero un bel regalo per gli italiani, costretti a sacrifici continui mentre la casta pensa sempre e solo a se stessa.

Silvio Berlusconi lo avevo detto in tempi non sospetti: mille parlamentari non servono a nulla, sono soltanto un costo altissimo per un apparato che funziona e lavora poco, il Parlamento. Gli avevano urlato addosso di tutto. Ma ancora una volta, il Cavaliere aveva visto giusto.

Qui non ne possiamo più di schiaffi in faccia, ci vuole qualcuno che metta la parole fine a questo schifo. Gli italiani oggi sono più che mai lontani dalla politica, scandalizzati da questi parlamentari che pensano solo a ciucciare soldi allo Stato. Pensioni d’oro, privilegi, a loro tutto e’ dovuto. Ora pero’ la musica finalmente, dopo anni di inchieste anticasta, pare stia cambiando. Deve cambiare per forza. Parassiti che non siete altro, in Parlamento siete per lavorare, per curare l’interesse dell’Italia e degli italiani, non per pensare ai cazzi vostri!

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