Scuola, i ministri rispondono a Renzi: tutti in classe

Dozent vor einer Tafel mit Zinsformeln in einer Universität

I ministri hanno risposto alla’appello del Premier. Per l’inizio dell’anno scolastico andranno ciascuno in un istituto, per lo piu’ quello dove hanno studiato, per confermare, con la loro presenza, che l’Esecutivo in carica ritiene davvero la scuola una priorita’.

Se il presidente del consiglio, Matteo Renzi, ha subito annunciato che lunedi’ (giorno della prima campanella nella gran parte delle regioni) sara’ a Palermo nell’istituto scolastico intitolato a don Peppino Puglisi, il ministro Giannini restera’, invece, il 15 nella Capitale e visitera’ una scuola della periferia romana particolarmente attiva nell’innovazione didattica e nell’alternanza scuola-lavoro cominciando da li’ l’annunciato tour per parlare della ‘Buona scuola’ che tocchera’ anche il suo liceo di Lucca.

Via via si apprendono pure le ‘destinazioni’ degli altri inviati speciali tra i banchi. Gian Luca Galletti (Ambiente) e’ atteso alla scuola Marconi di Bologna, Carmela Lanzetta (Affari regionali) sara’ al liceo Olivetti di Locri, Maurizio Lupi (Trasporti) alla Cabrini di Milano, Giuliano Poletti (Lavoro) all’istituto tecnico Scarabelli di Imola. Maria Elena Boschi (Rapporti con il Parlamento) con molta probabilita’ tornera’ al Liceo Classico "Francesco Petrarca" di Arezzo dove ha conseguito la maturita’ classica e dove ha gia’ fatto una capatina, da ministro, lo scorso aprile, mentre nella sua Genova dovrebbe approdare Roberta Pinotti: la responsabile della Difesa sara’ presente, salvo imprevisti dell’ultimo minuto, al liceo scientifico "Enrico Fermi", la scuola che ha frequentato e dove ha pure insegnato per alcuni anni, dopo la laurea in Lettere.