Scuola, Gelmini (Fi): premiare il merito? Copiato mio progetto

WCENTER 0WJBAFSGOF - 01051828 FOTO WEBSERVER - imgeidon050109182820 - 264422 UNIVERSITA DL MERCOLEDI FIDUCIA ALLA CAMERA - MARIASTELLA GELMINI - Eidon

"Prima se si parlava di merito nella scuola la sinistra alzava le barricate. Ora mi fa piacere che finalmente si introduca il concetto della valorizzazione degli insegnanti. Finalmente". Lo afferma l’ex ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini in una intervista al Secolo XIX parlando della riforma della scuola del governo: "Mi fa piacere che il ministro Giannini abbia recuperato il mio progetto ‘Valorizziamo’. L’ho introdotto per esaltare la qualità e la professionalità del corpo docente. Gli scatti non devono essere solo legati all’anzianità. Fino ad ora i sindacati hanno voluto gli avanzamenti legati solo al passare del tempo e non al merito. Sono contenta che la sinistra finalmente veda il merito, la valutazione e la competenza non più come pericoli. Dal punto di vista storico questa è una grande novità da rilevare".

E aggiunge: "Vogliamo vedere i fatti. Al momento sono solo annunci. Non basta una conferenza stampa per cambiare la scuola italiana", "aspettiamo di capire dove vengono prese le coperture per l’assunzione dei precari. Non vorremmo, però, che si illudessero gli insegnanti. Non vorremmo che dopo le promesse si passasse alla delusione. Forza Italia chiede formalmente di conoscere dove il governo intenda prendere i fondi per realizzare quanto promesso", "per assumere 150mila persone servono i soldi e per il momento l’esecutivo non ha fornito alcun chiarimento. Non bisogna guardare alla scuola solo come un posto per fare le assunzioni… E poi c’è un’altra cosa che non quadra. Da una parte il ministro Giannini e il premier Renzi aprono alle assunzioni, dall’altra il ministro Madia gela gli statali dicendo che gli stipendi restano bloccati perché mancano le risorse. C’è un cortocircuito evidente".