Scontri Roma, Bossi: ‘Quelli erano delinquenti’

Umberto Bossi parla con i giornalisti a Montecitorio. Il ministro delle Riforme e leader della Lega Nord rivela di essere sceso a Roma insieme a Silvio Berlusconi, con lo stesso aereo. Ma di legge elettorale "non ne abbiamo parlato". A chi gli domanda se il premier debba fare un passo indietro, "chiedetelo a lui", risponde. E poi aggiunge: i cattolici "lo dicono da mesi che Berlusconi deve fare un passo indietro".
 
A proposito degli scontri di Roma: "quelli erano delinquenti". "Il Pd e Di Pietro continuano a parlare del morto da mesi e per poco non veniva il morto davvero. Sentiamo che idea ha Maroni e poi ragioniamo – aggiunge – ma cosi’ non va bene per nessuno".

Sulle proteste all’assemblea leghista di Varese: "An aveva messo un po’ di gente. Il segretario provinciale, che ho mandato via, ha dato la tessera a un po’ di loro e la base ha chiesto di andare via dal partito. Qualcuno ha preso anche 4 sganassoni perche’ aveva le braccia tese".

Bankitalia: "Tra pochi giorni bisognera’ votare". Sul presidente di Bankitalia "decidera’ Berlusconi". Ma il leader leghista si dice ancora una volta a favore di Grilli: "Dopo tanti romani mettiamo un milanese".

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