Scioperi, l’ira di Alemanno: Roma ostaggio, ora basta

‘Ora basta, intervenga il governo’. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno non ci sta ad una Roma ‘ostaggio’ di cortei, oggi quattro, di cui ‘due non autorizzati’. E si appella al Governo: ‘bisogna dare una vera regolamentazione alle manifestazioni nella Capitale d’Italia, non si puo’ continuare su questa strada che rischia di travolgere la vita della nostra citta”. Parla il sindaco mentre il centro di Roma e’ paralizzato dagli scontri sul Lungotevere e alcuni automobilisti restano ‘sequestrati’ da una guerriglia urbana tra il traffico e che devasta un settore di Roma. ‘Ma vi pare giusto?’, si chiede Alemanno su twitter.

Eppure il sindaco aveva tentato di risolvere l’annoso problema di cortei e sit in. Aveva fatto siglare un protocollo d’intesa a partiti e sindacati per una autodisciplina in tema di manifestazioni. Un protocollo sperimentale e a tempo seguito da alcune ordinanze che vietavano i cortei in centro, tranne il sabato. Ma lo scorso 14 febbraio il Tar del Lazio ha annullato le ordinanze definendole ‘illegittime’. Per questo da alcuni mesi il sindaco ha iniziato a sollecitare l’esecutivo per un intervento legislativo ad hoc. Ma da allora nulla e’ successo e oggi la concomitanza tra quattro cortei e la piena del Tevere, il traffico paralizzato, i mille bimbi della scuola ebraica bloccati in istituto mentre c’erano scontri a 200 metri dalla Sinagoga, da 30 anni off limits a manifestazioni, hanno scatenato la reazione di Alemanno. ‘La presenza di tutti questi cortei – ha detto – e’ inaccettabile. Si sapeva che Roma andava incontro ad un’emergenza legata al maltempo e alla piena del Tevere. E’ possibile che non si possa rinunciare o ridimensionare le manifestazioni in corso? Oggi Roma e’ stata totalmente invasa’. Secondo Alemanno ‘bisogna trovare un modo diverso di manifestare perche’ questo e’ da irresponsabili’.

Subito e’ esplosa la polemica politica. ‘Alemanno protesta solo quando ci sono cortei di studenti e lavoratori. Ma sta sempre zitto quando a organizzarli sono gruppi neofascisti’ ha commentato il segretario del Pd Roma, Marco Miccoli. Per il capogruppo regionale di Sel, Luigi Nieri, Alemanno ‘anziche’ preoccuparsi di migliaia di cittadine e cittadini che reclamano diritti e partecipazione, si scaglia contro i cortei’. Per il segretario generale Cgil di Roma e Lazio Claudio Di Berardino ‘Alemanno ha chiesto al Governo di intervenire contro i cortei, avrebbe dovuto chiedere di intervenire contro la crisi’. Ma Alemanno non si e’ fermato e si e’ augurato che ‘vengano presi provvedimenti seri per tutti coloro che saranno riconosciuti colpevoli di aver inscenato una vera e propria guerriglia per le strade di Roma e che gli sforzi delle Forze dell’ordine non vengano vanificati da coperture politiche di comodo’.

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