“Sbagliato candidare Berlusconi alle Europee”, parla Alessandra Mussolini

“Attorno a Berlusconi ci sono delle lingue che escono, che vedi prima le lingue e poi vedi loro. Non gli dicono le verità. Berlusconi candidato alle europee è un ruolo che non è giusto”

Alessandra Mussolini, europarlamentare azzurra, intervenuta a Radio Cusano Campus è stata di nuovo critica nei confronti del suo partito: “Non mi piace che ci sia nel partito questo atteggiamento contrario a questo Governo. E’ difficile fare opposizione a un pezzo del centrodestra e non diventare una sol cosa con la sinistra e con il Partito Democratico. Come fai a fare opposizione di centrodestra al centrodestra? Le persone non lo capiscono, come non capiscono la posizione sui vitalizi. C’è questa esigenza, potrebbe anche essere un boomerang come dice la Casellati, ma il sentimento comune delle persone che ci hanno votato vogliono questo, non possiamo più dire di no. La gente non lo capisce”.

Alessandra Mussolini è un fiume in piena: “Ho saputo del riassetto del partito dalla televisione. Mentre cenavo. Mancano due elementi importanti in Forza Italia: si parla tanto di Europa, ma i parlamentari europei, tranne Tajani, sono ignorati. Non gliene frega niente di quello che pensiamo, eppure siamo gli unici ad aver preso le preferenze nel 2014. E poi non c’è il coinvolgimento della base. Il 18 farò una riunione dei comitati di base, una riunione autoconvocata. Sarà uno sfogatoio importante, spero di farne arrivare i risultati al presidente Berlusconi, magari lo darò a una delle tre super chicche, Carfagna, Gelmini o Bernini. Sono le super chicche, non c’è insulto nella mia parola, anzi è un termine carino”.

Ancora su Forza Italia: “Si fa demagogia stando all’opposizione, si parla a vuoto, non si hanno strumenti. Bisogna riunire la base. Non ci vuole niente. Mi sono rotta di apprendere le cose dai giornali e dalle tv. Questo dipende anche dalla classe dirigente. Tajani vuole che Berlusconi sia candidato alle europee, ma siamo sicuri che sia giusto? Berlusconi ha un ruolo da mediatore, secondo me non sarebbe una buona idea farlo candidare. Deve restare in Italia, in Europa ci sono altri temi, altri tempi, è tutto diverso. Lui ha un ruolo per il quale farebbe meglio in Italia. Bisogna preservare ciò che Berlusconi ha fatto, buttarlo nel mischione non va bene. Attorno a Berlusconi ci sono delle lingue che escono, che vedi prima le lingue e poi vedi loro. Non gli dicono le verità. Berlusconi candidato alle europee è un ruolo che non è giusto. Lui deve restare mediatore”.