Santo Domingo, Pessina (Fi) al Listin Diario: ‘sempre più Italia nella RD, folle chiudere ambasciata’

Qui di seguito vi proponiamo l’intervista che il senatore Vittorio Pessina, coordinatore di Forza Italia all’estero, ha rilasciato al direttore di ItaliaChiamaItalia, Ricky Filosa, per il Listin Diario, il quotidiano più autorevole e più diffuso della Repubblica Dominicana. Al centro dell’intervista il caso che riguarda l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo. L’intervista originale, in lingua spagnola, che potete leggere online sul sito del Listin, è stato pubblicata con grande risalto sul quotidiano dominicano.

Ancora una volta il Listin Diario si occupa del caso che riguarda la chiusura dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, prevista entro la fine del 2014. Dopo l’intervista a Ricardo Merlo, deputato italo-argentino, presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero, abbiamo deciso di contattare a Roma il senatore Vittorio Pessina, Forza Italia, incaricato da Silvio Berlusconi in persona di coordinare il dipartimento Italiani nel Mondo del partito. Gli abbiamo chiesto quale sia, secondo lui, la ragione che ha spinto il governo a chiudere la sede diplomatica tricolore nella Repubblica Dominicana. “La logica di base, e forse il modo per giustificare la decisione, penso sia senz’altro quella del risparmio”, risponde Pessina, “ma per conoscerne la vera ragione – aggiunge -, se politica o economica, bisogna affrontare il problema direttamente con l’autorità del MAE che ha messo in moto questo provvedimento, cosa che ho intenzione di fare prima della mia visita a Santo Domingo in dicembre”.

Il coordinatore di Forza Italia all’estero sarà a Santo Domingo nei prossimi mesi, come annunciato, proprio per osservare e studiare da vicino la situazione; soprattutto, vorrà incontrare il funzionario che, all’interno della ambasciata dell’Unione Europea, si occuperà degli italiani in RD, una volta che saranno stati chiusi i canali diplomatici.

L’esponente azzurro ci tiene comunque a sottolineare: “Mi rendo in ogni caso perfettamente conto dell’assurdità – almeno apparente – di tale scelta, visto che nella Repubblica Dominicana esiste una comunità forte, organizzata, e anche numericamente rilevante: 50mila residenti di cui quasi 10 mila regolarmente iscritti all’AIRE. La presenza italiana nell’isola Hispaniola è massiccia, basta guardarsi in giro quando si è nel Paese caraibico: per quanto riguarda settori quali ristorazione, turismo, edilizia, moda, enogastronomia, gli italiani sono protagonisti. Abbandonare a se stessa una comunità del genere – commenta ancora Pessina – significa non rendersi conto della necessità, da parte dello Stato italiano, di affiancare e sostenere le imprese italiane che operano nella RD, ma allo stesso tempo di sfruttare le importanti opportunità che la Repubblica Dominicana continua a offrire all’Italia, in termini di cooperazione e di lavoro alle nostre imprese”.

“E poi – prosegue – i rapporti fra Italia e RD sono sempre stati ottimi. Gli italiani amano i Caraibi e sono moltissimi quelli che scelgono la Repubblica Dominicana per le proprie vacanze: basti pensare che ogni anno oltre 100mila turisti italiani viaggiano nella RD per godere delle sue bellissime spiagge, del suo mare cristallino. In tanti, in particolar modo in questo periodo di crisi per l’Italia, decidono di trasferirsi e restare a vivere sull’isola, che offre una buona qualità di vita e in molti casi aumenta il nostro potere d’acquisto. Ecco, la RD sta diventando sempre più meta della nuova emigrazione: e il governo italiano chiude l’ambasciata? Incomprensibile”.

Insomma, Pessina vuole vederci chiaro e chiederà un confronto con il ministero degli Esteri, ma si rende conto fin d’ora che chiudere una ambasciata come quella di Santo Domingo è fondamentalmente un grave errore. Un errore commesso dall’attuale governo, guidato da Matteo Renzi. E allora chiediamo all’esponente di Forza Italia quale sia il suo giudizio sull’operato del premier, per ciò che riguarda gli italiani nel mondo: “Il mio giudizio sull’atteggiamento del Governo Renzi nei confronti degli Italiani all’Estero è per il momento negativo. E’ evidente che l’attuale esecutivo non ha alcun interesse per le comunità italiane residenti oltre confine. Sembra piuttosto più interessato agli immigrati che arrivano nel nostro Paese, anche clandestinamente. E’ vero anche che il premier si trova ad affrontare un enorme numero di progetti presenti sul tavolo, ma non dedicare attenzione, energie ai nostri connazionali residenti nei cinque continenti significa non avere capito ancora quanto gli italiani all’estero possano fare per l’Italia, specialmente in questo periodo di crisi per il nostro Stivale”.

Pessina, a colloquio con il Listin Diario, conferma che Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, ha intenzione di dedicare maggiore attenzione all’universo dell’emigrazione, ed è convinto che questo “avrà come conseguenza una ripresa dell’interesse anche del Governo Renzi nei confronti della situazione degli italiani nel mondo, comunità impossibile da ignorare, sia per gli ingenti numeri che la compongono sia per le enormi potenzialità tuttora inespresse”.

Twitter @rickyfilosa