Santo Domingo, Il traffico e il costo dell’ignoranza – di Umberto Nardi

Se dovessimo scrivere di tutto lo scibile umano, bisognerebbe fabbricare un numero infinito di scaffali e non sarebbero sufficienti gli edifici di Santo Domingo per poi ospitarli. Allo stesso modo se l’uomo potesse scrivere tutto lo sconosciuto, non sarebbero sufficienti, per custodire un volume così grande di libri, gli edifici di tutta la repubblica. Così scriveva una importante rivista scientifica del Regno Unito facendo gli esempi che abbiamo descritto, dando in questo modo ad intendere il molto che si e’ scoperto e, allo stesso tempo, quanto ancora si ignora.

Ignorare, afferma il dizionario della “Real Academia” di Spagna, significa “non sapere qualcosa o non averne notizia. Anche: non far caso a qualcosa o a qualcuno". Detto questo possiamo rivolgerci a quei paesi analizzando la qualità della vita dei cittadini che ci vivono e compararla con quella che abbiamo qui e comprendere così perché nella nostra bella e amata Repubblica Dominicana, isola che il Signore ha benedetto in tutti i sensi, sia tanto diversa.

Vediamo: nel nostro pianeta, così come nella nostra America, esistono culture che ancora vivono in maniera tradizionale. Una molto conosciuta è quella dei Kuna, indios che abitano le coste caraibiche della Repubblica del Panama. I villaggi kuna sono molto simili a quelli dei taíno all’epoca della scoperta dell’America. Tuttavia, questa popolazione continua a mantenere le proprie forme di vita e la sua lingua ancestrale. Perciò non usano automobili, lavatrici e tanto meno cellulari.

Quelli che “emigrano” nella capitale, cioè a Città di Panama, devono “imparare” dapprima a vivere in una città moderna. Ovviamente non potranno affittare un’auto come farebbe qualsiasi turista di un altro paese che arrivasse a Panama, ne’ richiedere una carta di credito e solo Dio che tipo di lavoro trovano. (…)

Restiamo, però, al tema della circolazione nella Repubblica Dominicana. Vi siete chiesti, ad esempio, perché, trattandosi questo di un Paese “turistico”, la quantità degli affitti delle auto sia così insignificante? Vi siete chiesti quanto sia impattante per un turista straniero costatare come qui chi tiene in mano un volante sorpassa lungo le strade, senza tener conto della presenza della linea gialla, per doppia che sia? Questa infrazione e’ considerata “criminale” nei Paesi civili. A Santo Domingo e specialmente percorrendo le sopraelevate, vi sono molti autisti kunas, non importa se guidano auto costose, che semplicemente ignorano ogni tipo di disciplina e norma e provocano costosi intasamenti. Più dell’anarchia nel transito del nostro bel paese, colpisce la completa apatia delle autorità e dei politici per risolvere il problema. Permettono che le patenti di circolazione si ottengano senza il “civilizzato” esame. Civiltà è rispettare le regole solo che.. come si può rispettare quello che si ignora? Il costo è altissimo. Quanti invalidi, quanti veicoli distrutti e, soprattutto, quanti morti? Sí, questo succede in tutto il mondo. Però vi invitiamo a confrontare le tabelle delle percentuali.

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