Santo Domingo, il MAIE da sempre in prima fila nella battaglia per l’Ambasciata d’Italia

A sinistra nella foto Flavio Bellinato, coordinatore MAIE Santo Domingo, e l'On. Ricardo Merlo, presidente MAIE

Nei giorni scorsi nella Repubblica Dominicana la visita istituzionale dell’On. Ricardo Merlo, presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero. Solo l’ultima delle azioni messe in campo dal Movimento Associativo Italiani all’Estero contro la chiusura dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo e poi per la sua riapertura. A ricordarlo è Flavio Bellinato, coordinatore MAIE a Santo Domingo, sul suo Italodominicano.

“É bene ricordare – osserva l’esponente del Movimento Associativo – che il MAIE é stato il primo movimento politico a presentare un’interrogazione parlamentare ad inizio 2014. Ne ha presentate altre due da allora. Ha votato contro i tagli alla rete consolare nel 2013 (e dunque anche contro la chiusura dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo), contrariamente a ciò che hanno fatto tutti gli altri rappresentanti degli italiani all’estero in parlamento (3 parlamentari su 18 rappresentanti all’estero appartengono al MAIE)”.

LEGGI L’ULTIMO NUMERO DI AZZURRO CARIBE, CLICCA QUI

“Il MAIE – prosegue il connazionale residente a Santo Domingo – è un movimento che ha in Ricky Filosa il suo diretto rappresentante in Repubblica Dominicana il quale, assieme ad altri coordinatori sul territorio, ha promosso raccolte firme per la non chiusura ed una manifestazione contro la stessa quando ancora il decreto non era stato firmato. La recente visita dell’Onorevole Merlo – sottolinea Bellinato – viene accompagnata da una nuova interrogazione parlamentare per ricevere conferme in merito alle notizie più recenti (si riapre l’ambasciata?, ndr), con l’intenzione di aumentare la pressione sul governo italiano”. Il messaggio di Bellinato è chiaro: il MAIE è da sempre in prima fila nella battaglia per l’Ambasciata italiana a Santo Domingo. Così, giusto per ricordarlo.