Salvini pronto a fare il ministro di un governo grillino. Noi lo sapevamo già

Salvini era candidato alla presidenza del consiglio dei ministri (non il leader del centrodestra!) di una coalizione che ha preso più voti, sarebbero bastati una cinquantina di voti in Parlamento. Invece il comunista padano ha preferito i grilletti

La scusa che Salvini può tradire perché Berlusconi lo ha fatto, perché il Cavaliere avrebbe collaborato con i governi di sinistra, non sta in piedi, oltre che essere stupida.

1. Berlusconi non si è mai alleato con la sinistra, nemmeno con il patto del Nazareno, che aveva come scopo la realizzazione delle riforme. Berlusconi ha fatto cadere Monti, e stava facendo cadere anche Letta, quando però aveva perso una parte di FI, che preferì portare alla maggioranza la sinistra.

Se sostenete ciò siete in malafede o non capite un cavolo di politica e fate soltanto chiacchiere da bar.

2. Salvini era candidato alla presidenza del consiglio dei ministri (non il leader del centrodestra!) di una coalizione che ha preso più voti, e sarebbero bastati una cinquantina di voti in Parlamento per trovare la maggioranza sui punti che la coalizione si era impegnata a realizzare in un governo.

Il comunista padano, però, si è rifiutato, perché lui era il leader e la sua candidatura alla presidenza del consiglio dei ministri non era in discussione. Con il Pd, inoltre, non si sarebbe dovuto trattare, portando avanti, nel contempo, un piano già delineato con i grilletti per disgregare il centrodestra, farne una lista e mangiarsi tutti i pezzi, eliminando Berlusconi.

Ora dov’è Salvini!? Ha ritirato la propria candidatura ed è lì con il suo 17% da Di Maio per fare il ministro del governo grillino. Inutile che inventate scuse assurde, Alfano vi fa una pippa, perché non rappresentava una coalizione, ma soltanto una frangia di poltronari.