Salvini, “noi mai con Renzi”. Elezioni, “prima si vota meglio è”

Il leader del Carroccio: “Renzi, Berlusconi e Grillo preferiscono la 'marmellata' del proporzionale? Non mi metto certo a far casino adesso per far rinviare delle elezioni che sono urgenti”

Matteo Salvini, leader della Lega Nord

Matteo Salvini, intervistato da Giovanni Floris a “DiMartedì” su La7, ha detto molto chiaramente che lui con Renzi non avrà mai nulla a che fare. “Escludo alleanze con Renzi”, ha sottolineato il leader del Carroccio, aggiungendo che chi vota Lega deve sapere “che i voti ricevuti dagli italiani non andranno mai a fare da stampella a Renzi o alla sinistra, questo mi piacerebbe che tutti lo chiarissero prima del voto”. La frecciatina a Silvio Berlusconi è evidente. Ma il leader di Forza Italia per Salvini non è un avversario, non lo è neppure Beppe Grillo: “Il mio avversario si chiama Renzi”. E ancora: “Io non ho avversari nella mia squadra e nella mia coalizione, io voglio che venga punito un partito che da 5 anni sta promettendo agli italiani tutto, ma non sta mantenendo niente”.

Legge elettorale? “Renzi, Berlusconi e Grillo preferiscono la ‘marmellata’ del proporzionale? Non mi metto certo a far casino adesso per far rinviare delle elezioni che sono urgenti. Io come Lega punto a prendere i voti della maggioranza come centrodestra e lasciare a casa sia Renzi che Grillo”.

Insomma, Salvini ha ribadito più volte che “prima si vota meglio è”, “dopo i numeri disastrosi dei governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni si puo’ solo fare meglio”.

Salvini ha bocciato una eventuale alleanza coi 5stelle. “Su due tra i principali problemi degli italiani, lavoro e immigrazione, noi e il M5s siamo agli antipodi”. “Sul lavoro lui propone assistenza, io tagli alle tasse. Sui migranti Grillo ha posizioni che sono a sinistra della Boldrini, vorrebbe che tutta l’Africa entrasse in Italia”.

“ALFANIANI E ORLANDIANI SPARIRANNO” “Gli alfaniani e gli orlandiani sono due figure parassitarie che non saranno più rappresentate in Parlamento senza drammi per nessuno”. Così Salvini commentando questo pomeriggio a Genova, a margine di un’iniziativa elettorale, la frenata sul voto anticipato in autunno da parte delle due compagini di governo.