Salvini, “la Lega si allea con chi vuole uscire dall’euro”. Pronto simbolo per correre da soli

Il Matteo padano: “I sondaggi dicono che siamo forti, siamo il terzo partito nazionale, lasciamo votare gli italiani”. “Trump ha vinto le elezioni e sta facendo quello che aveva promesso, onore a Trump”

Matteo Salvini, mentre Silvio Berlusconi decide cosa fare, va avanti per la sua strada. La Lega è pronta anche a correre da sola, nel caso dovesse saltare l’accordo con i sovranisti Lega-Fdi.

Il Matteo padano, giusto per non farsi trovare impreparato, secondo quanto si apprende avrebbe già preparato una bozza di simbolo: e per la prima volta spunta il Tricolore. E’ la bozza del logo con il quale la Lega dovrebbe presentarsi alle prossime competizioni elettorali. Al centro del ‘cerchio’ campeggia la figura stilizzata di Alberto di Giussano con lo spadone e un piccolo rettangolo tricolore a sinistra, in alto la scritta ‘Lega’ mentre in basso spicca il nome del leader ‘SALVINI’, in maiuscolo. Evidente l’intenzione di puntare sulla riconoscibilità del cognome di Matteo, ma anche quella di volere personalizzare ancora di più il partito.

Il leader delle camicie verdi si sente forte: “I sondaggi dicono che siamo forti, siamo il terzo partito nazionale, lasciamo votare gli italiani“, dice ospite di “Carta Bianca” su Rai Tre. Il provvedimento voluto da Trump per bloccare l’ingresso degli stranieri negli Usa? “Lo farei anche io se quei paesi fossero a rischio, la sicurezza e il lavoro prima di tutto. Trump ha vinto le elezioni e sta facendo quello che aveva promesso, onore a Trump”.

“Alleanza con il M5S? Sull’immigrazione ha votato con il Pd di Renzi, sull’euro parlano di referendum che non si puo’ fare”. “La Lega Nord si allea con chi vuole diminuire le tasse, uscire dall’euro, superare la legge Fornero, difende i confini nazionali“.

Secondo Salvini “l’euro lascerà l’Italia a prescindere che la Lega vinca le elezioni o no. E’ rimasto Draghi, l’ultimo dei Mohicani, a dire che è irreversibile. Di irreversibile c’è soltanto la morte”.

Maroni dice che Matteo Salvini dovrebbe tornare a parlare con Silvio Berlusconi, perché il Cav “è tornato a dare le carte”. Ma il segretario della Lega replica: ”In questo periodo non ho tanto tempo per giocare a carte: parlo con chi ritengo e giocare a carte o alle slot machine lo lascio ad altri”.