Salvini, “cittadinanza agli immigrati? Io penso agli italiani all’estero” [VIDEO]

Il leader della Lega a #Cartabianca: “Siamo il Paese che dà più cittadinanza in Europa. Mi preoccupo piuttosto dei 5 milioni di italiani nel mondo, che hanno diritto alla cittadinanza per discendenza”

Matteo Salvini a #Cartabianca su Rai3 ha parlato anche di italiani all'estero

Lunga intervista di Matteo Salvini, leader della Lega Nord, a #Cartabianca su Rai3. Tra i tanti temi affrontati quello della cittadinanza italiana ai figli degli immigrati in Italia. Lo ius soli è stato definitivamente affossato da Alternativa Popolare, Angelino Alfano è stato chiaro: “Sarebbe un regalo alla Lega, se ne parla nella prossima legislatura”.

Salvini in studio ha ribadito, “esiste già una legge per la cittadinanza ai figli degli immigrati, che a 18 anni in maniera responsabile e consapevole possono fare richiesta, se vogliono, di cittadinanza italiana”. “Compi 18 anni e chiedi la cittadinanza, è una cosa giusta”.

Il leader delle camicie verdi ha ricordato che l’Italia “è il Paese in Europa che dà più cittadinanze, dunque che bisogno c’è di una nuova legge?”.

E qui Salvini ha parlato di italiani nel mondo: “Io piuttosto mi occupo e mi preoccupo dei 5 milioni di italiani all’estero che avendo il diritto alla cittadinanza italiana per discendenza sono costretti ad aspettare anche 6 anni, ad esempio in Sud America, ma hanno parenti italiani. Questa sì è una emigrazione vicina, queste persone mi piacerebbe ritornassero in Italia”.

Poche ore prima del suo intervento in tv, l’incontro a Montecitorio con il presidente del MAIE, On. Ricardo Merlo. Sul tavolo, anche tanti temi di estremo interesse per gli italiani all’estero. Tra cui, certamente, quello della cittadinanza italiana e dei servizi consolari. Salvini se n’è ricordato al momento giusto, seduto davanti a Bianca Berlinguer.