“Salvini andrebbe processato per tradimento”: Vauro sbrocca alla grande

Il vignettista: “Mi stupisce che la magistratura non sia ancora intervenuta. Per il cartello ‘Anche io sono italiano purtroppo’ sono stato ricoperto da valanghe di insulti”

Vauro, famoso e apprezzato vignettista, ha parlato di Matteo Salvini a Radio Cusano Campus: “C’è necessità, anzi urgenza, di una resistenza civile. Salvini non è solo l’animale che è, ma è anche ministro dell’interno. Abbiamo un ministro dell’interno spergiuro davanti alla Costituzione. L’ho sentito definire squadra di sfigati Saviano, Lerner, Balotelli, tutti quelli che a lui sono indesiderati. Questa è una lista di proscrizione quando si fa da una carica come quella”.

Vauro è un fiume in piena: “Parte della società non riesce a reagire perché è annichilita davanti a tale violenza. Salvini si comporta come se fosse il presidente del consiglio, questo è ancora più grave”.

“Se Salvini andrebbe processato? Mi stupisce che la magistratura non sia ancora intervenuta con Salvini, rispetto a delle così palesi violazioni della Costituzione. Ma a fermare questa deriva autoritaria e barbara deve essere la società civile, non può essere la magistratura. E anche Di Maio, quello che ho già definito il poliziotto scemo, rincorre questa deriva raccattandone le briciole”.