Salute, Africa: simulazione a bordo di nave ospedale

"Una giornata a bordo della nave che negli auspici di tutti solchera’ le acque del Lago Vittoria quanto prima, per dare un sostegno concreto alle tante persone che hanno bisogno di assistenza medica e di una mano amica". Lo ha detto il professor Luigi Gentilini, presidente della Onlus MED E MED e ideatore del progetto Fmh (Floating Mobile Hospital) – che prevede la realizzazione di una nave ospedale che porti assistenza sanitaria alle popolazioni rivierasche del più grande lago africano – durante la presentazione di "una giornata a bordo di Levina Italia", seminario che si e’ svolto presso il Casc della Banca d’Italia. L’incontro sanitario e di formazione e’ stato pensato allo scopo di realizzare la simulazione di una giornata tipo a bordo della nave ospedale, con la descrizione degli ambienti (sala operatoria, sala parto, sala prima assistenza) e dei macchinari medici di ultima generazione che si installeranno a borso, la suddivisione dei ruoli e dei compiti, la descrizione del programma mensile, settimanale e giornaliero delle attivita’ che il personale medico svolgera’. Nelle intenzioni di Gentilini il natante si femera’ di volta in volta, per una settimana, in alcuni porti lacustri del Lago Vittoria che si trovano in tre differenti stati – Kenya, Tanzania e Uganda – dove operereanno in sinergia con il personale sanitario locale. Al seminario ha fatto giungere il suo saluto l’europarlamentare Silvia Costa (Pd), nel quale ha voluto "ribadire il mio impegno a sostegno di questo progetto" affermando anche "la volonta’ di presentarlo e farlo conoscere al Parlamento Europeo". All’incontro, i cui lavori sono stati divisi in due tavole rotonde, tra gli altri hanno preso parte: l’ambasciatore della Repubblica Ugandese, Deo Lwabita; il presidente del Casc, Francesco Mercanti; il Direttore ufficio comunicazione dei frati francescani dell’Immacolata, Padre Alfonso Bruno; l’Ammiraglio e medico Vincenzo Martines e il presidente della Stampa Medica Italiana, Mario Bernardini.

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