Russia protesta per arresto di 2 hacker russi a Zurigo

Il ministero degli Esteri russo ha protestato oggi per l’arresto di due cittadini russi da parte dei servizi di sicurezza statunitensi a Zurigo. I due – Vladimir Zdorovenin e il figlio Kirill – sono stati accusati ieri da un tribunale a New York del furto di numeri di carte di credito e di informazioni borsistiche.

I presunti hacker sono stati catturati nella città svizzera a marzo 2011 ma sono stati estradati negli Usa il 16 gennaio. Ieri Zdorovenin padre è apparso per la prima volta in tribunale e a lui e al figlio sono stati contestati otto capi d’accusa. I due rischiano fino a 142 anni di prigione. I due operavano dalla Russia e dalla Lettonia.

L’arresto in un terzo paese, per Mosca, è "una pratica inaccettabile e si scontra con le assicurazioni di Washington di voler avere relazioni costruttive basate sulla reciproca fiducia e rispetto". Secondo la Russia, "ogni rivendicazione che coinvolga cittadini russi può essere esaminato nella cornice del trattato bilaterale esistente sull’assistenza legale negli affari criminali".

NESSUN COMMENTO

Comments