Roma, Virginia Raggi come Marino: vicino ai rom, lontana dagli italiani

“In piena continuità con quanto già visto sotto l'Amministrazione Marino, continua a destinare gran parte dei fondi sul sociale tra Rom e migranti”

“Ecco le contraddizioni dei grillini alla guida di Roma, mentre a livello centrale hanno creato strutture amministrative e sportelli di assistenza per i Rom e potenziato i servizi per i migranti, a livello territoriale il M5S chiude un servizio essenziale che fornisce assistenza a migliaia di nostri connazionali, in particolare anziani e appartenenti alle fasce più deboli e fragili. Un vero e proprio paradosso. La morte dello stato sociale”. Così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, e Giovanni Picone capogruppo Fdi al Municipio XII.

“Questo accade nel Municipio XII dove a seguito di un curioso tira e molla, che ha visto anche l’addio di ben 2 assessori ai servizi sociali, possiamo considerare definitivamente chiuso, di fatto dal 15 luglio scorso, il Segretariato Sociale e di Prossimità. Nel territorio di Roma Ovest sparisce quindi la porta di accesso ai servizi sociali, così come l’assistenza leggera e l’unità di strada. La sciatteria amministrativa della Giunta Crescimanno invece che rimodulare i servizi come promesso in campagna elettorale li sta chiudendo, dimostrandosi ogni giorno che passa incapace di governare questo territorio”.

“D’altronde sta seguendo la linea della Sindaca Raggi, che in piena continuità con quanto già visto sotto l’Amministrazione Marino, continua a destinare gran parte dei fondi sul sociale tra Rom e migranti, dimenticandosi degli italiani”.