Roma, Virginia Raggi caccia di casa una bimba disabile: la storia incredibile

Figliomeni, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia: “Maledetto Campidoglio. Nessuna pietà per la famiglia con disabile”

“Ci risiamo. Ancora una volta l’Amministrazione Raggi si rende protagonista di un episodio a dir poco indegno. Lo dimostra il fatto gravissimo avvenuto nella Capitale a danno di una famiglia con una bambina disabile al 100%. Da undici anni inerme, inconsapevole di ciò che le succede intorno, con il padre impiegato all’Atac e la madre che si occupa di lei e della sorellina più piccola, questa minore è balzata all’attenzione della cronaca a causa della grave ingiustizia che sta subendo da parte dell’Amministrazione capitolina”. Lo dichiara Francesco Figliomeni, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia.

“Nel 2006 – spiega l’esponente Fdi – il Comune assegnò a questa famiglia una casa popolare nel quartiere San Saba, quello stesso Comune che oggi dieci anni dopo, revoca quel diritto e obbliga la famiglia a lasciare la casa e pagare gli arretrati, perché gli uffici preposti affermano che quella assegnazione era illegittima in quanto in graduatoria altre persone erano davanti a loro. E’ mai possibile che l’Amministrazione Raggi non sia in grado di aiutare una famiglia in evidente stato di bisogno, che può contare soltanto sull’esiguo stipendio del padre e si dibatte tra mille difficoltà economiche”.

Per Figliomeni “è da ottusi non rendersi conto della gravità della situazione, che toglie dignità a una famiglia italiana che chiede aiuto per vedere riconosciuto un proprio diritto. Chiediamo un intervento tempestivo da parte degli uffici comunali e dal sindaco Raggi un intervento in prima persona per trovare già da oggi una soluzione a questa situazione surreale”.