Roma, Santori (Fdi): “Camper abbandonati all’ingresso di Villa Borghese, la sicurezza è un optional”

“Chiediamo con urgenza alla sindaca Raggi un piano speciale per le ville storiche, sia in termini di sicurezza sia di manutenzione”

“L’intollerabile violenza denunciata da una turista tedesca a Villa Borghese fa tornare di assoluta priorità il tema della sicurezza della Capitale nei parchi storici e non solo”. Lo dichiara Fabrizio Santori, consigliere Fdi in Regione Lazio, che prosegue: “Proprio in prossimità dell’entrata di questo polmone verde in pieno centro città, stazionano da tempo alcuni camper che hanno trovato lì un’area dove fermarsi”.

“Alcuni hanno targa estera, e non sappiamo chi ci abiti o cosa faccia per mantenersi. Sta di fatto che hanno trovato un luogo ameno, silenzioso e gratuito per passare le notti e non credo che tutto questo sia permesso a St James Park o al Bois de Boulogne o in qualsiasi altra capitale europea. Ricordiamo che proprio mesi fa tornò di attualità la tematica delle roulotte e dei camper sparsi sul territorio in cui dormono o bivaccano senzatetto e sbandati. Un problema serio che non è stato affrontato dall’amministrazione Raggi, al di là delle solite dichiarazioni del momento, e che denota l’apatia governativa del M5S”.

“Non sappiamo se ci sia una correlazione tra l’orribile vicenda dell’abuso a Villa Borghese e queste roulotte, ma in ogni modo non possiamo permettere che un tale bene ambientale e architettonico possa essere trascurato in questa maniera, lasciandolo nel degrado, senza sorveglianza adeguata, trasformandolo in un luogo pericoloso. Lo stesso accade a Villa Pamphilj, in cui trovano riparo notturno ormai da anni decine di sbandati, e dove sono noti episodi di scippi o prostituzione, anche di giorno”.

“Chiediamo con urgenza alla sindaca Raggi – conclude Santori – un piano speciale per le ville storiche, sia in termini di sicurezza sia di manutenzione, che le riporti allo splendore di una volta e faccia tornare queste aree ad essere luoghi di svago e serenità, vanto di Roma e dell’Italia”.