Roma bocciata dal XVIII Rapporto sull’Ecosistema urbano – di Beatrice Boero

Il XVIII Rapporto sull’Ecosistema urbano boccia la capitale. Il documento, presentato da Legambiente e da Ambiente Italia, assegna alla città di Roma il decimo posto, fra le 15 città con oltre 200.000 abitanti. L’indagine, si pone l’obiettivo di valutare le condizioni degli habitat urbani, verificandone numerosi parametri. E stilandone le conclusioni. Il traffico, lo smog, i rifiuti urbani, il consumo dell’acqua, sono stati attentamente valutati. Per quanto riguarda il consumo idrico, Roma viene segnalata all’ultimo posto. In particolare, ogni cittadino romano consuma quotidianamente 234,3 litri di acqua. Una quantità ritenuta toppo eccessiva, dispendiosa e sprecona. Sullo stesso fronte, si segnala un altro dato negativo: il sistema di depurazione a Roma scende dal 97% al 90%. Al penultimo posto, invece, la capitale viene classificata per il numero di auto, in proporzione agli abitanti. Nel dettaglio, si tratta di 69 automobili ogni 100 abitanti. Una percentuale ritenuta elevata, che naturalmente contribuisce a rendere più caotico e meno fluido il traffico veicolare quotidiano.  Molte persone continuano a ritenere l’automobile come un mezzo prioritario per spostarsi nel traffico o per recarsi al lavoro. Va male anche per lo smog. La capitale supera la percentuale dei 40 microgrammi per metro cubo, che viene considerata la media annua e ritenuta pericolosa per la salute degli abitanti, per la concentrazione di biossido di azoto, con 54,1 microgrammi. Quindi, anche l’inquinamento è in aumento, e può causare ingenti danni alla salute dei cittadini. Per la gestione dei rifiuti, la città di Roma ne produce all’anno 661,3 chilogrammi pro capite. Il quantitativo prodotto viene giudicato eccessivo per una sola persona. Inoltre, pochi cittadini fanno uso della raccolta differenziata: Roma passa dal 19,5% al 21,6%. E’ una percentuale ancora minima, ed è necessario impegnarsi maggiormente.

NESSUN COMMENTO

Comments