Roma, apre nuova sede del Mercato Testaccio – di Beatrice Boero

Mercato Testaccio a Roma, apre la nuova sede. La vecchia struttura ha ormai le ore contate. Il countdown è scattato e sabato 26 maggio sarà l’ultimo giorno di attività per il mercato di Testaccio sulla omonima piazza. Il vecchio punto vendita chiuderà per sempre, per riaprire quattro giorni dopo in una nuova struttura. Dal 30 maggio, infatti, sarà aperta la nuova sede presso il Centro Polifunzionale situato fra le vie Volta, Galvani, Franklin e Ghiberti. Una struttura semplice ma tecnologica, aperta su tutti e quattro i lati. Moderna, accogliente e funzionale, verrà coperta contro il freddo e la pioggia, provvista di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico, e dotata di ventilazione naturale.

La superficie complessiva è di 5.000 metri quadrati, di cui 2.500 dedicati a percorsi pedonali e spazi pubblici; 250 posti auto a disposizione per gli utenti. I banchi di alimentari, frutta e verdura, saranno oltre 100. Nello stesso tempo, la vecchia sede del mercato di Testaccio sarà oggetto di restyling. La superficie verrà recintata per dare inizio ai lavori di riassetto e di riqualificazione.

Il progetto ha il costo di un milione di euro, mentre i lavori avranno la durata di circa un anno. La popolazione residente avrà il compito di scegliere il progetto, fra tre che saranno presentati. Un referendum apposito verrà indetto per decidere sulla cancellata. Quest’ultima incontra il favore di numerosi residenti, che la preferirebbero per motivi di sicurezza, in special modo durante le ore notturne. Ricordiamo che si tratta di una zona molto frequentata dalla movida romana, e quindi, si tratterebbe di evitare bivacchi notturni. Molto probabilmente verrà trasferita al suo interno la famosa fontana delle Anfore.

Il progetto di ristrutturazione è già passato al vaglio della conferenza dei servizi. Sono previsti: un giardino al centro della piazza, con tanto di panchine, giochi per bambini e verde pubblico, che verrà delimitato da un ampio marciapiede. La spesa complessiva, sarà finanziata per tre quarti da Roma Capitale, per il resto dal I municipio.

NESSUN COMMENTO

Comments