Roma, approvato Bilancio 2012 – di Beatrice Boero

Bilancio 2012, via libera della Giunta capitolina. I contenuti della manovra. Approvata dalla Giunta capitolina la manovra di Bilancio 2012 e le relative deliberazioni propedeutiche. I numeri della manovra di parte corrente risentono delle maggiori esigenze da coprire a seguito, soprattutto, delle ultime manovre varate dal Governo, che hanno determinato pesanti effetti sul bilancio di Roma Capitale. Per riequilibrare i costi (totale da reperire, 730 milioni di euro) è stata privilegiata l’Imu per i contenuti di maggiore equità connessi con il carattere patrimoniale dell’imposta, evitando ogni ulteriore aumento dell’addizionale comunale Irpef. L’aliquota Imu è stata fissata al 5 per mille per la prima casa e al 10,6 per mille sulle seconde e gli altri tipi di fabbricati (gettito previsto, 656 mln di euro). Altre risorse da tagli ai contratti di servizio (39,2), risparmi fiscali per la costituzione del Gruppo Holding Roma Capitale (20) e altre entrate (14,7).

Obiettivi del Bilancio 2012: equità fiscale per le categorie più deboli e mantenimento agevolazioni (nidi, Tia). Riorganizzazione del Gruppo Roma, sviluppo. Priorità viene data alla riduzione della spesa: potenziamento Centrale Unica per gli acquisti, tagli spesa Dipartimenti, riduzione “costi della politica”.

Equità. Mantenute agevolazioni per famiglie e categorie deboli, disposto blocco incrementi tariffari, introdotto il Quoziente Roma nella tariffa comunale dei rifiuti, modificando l’Isee in chiave di quoziente familiare e portando le agevolazioni a 27 milioni di euro.

Sviluppo. Previsti un Fondo Giovani per favorire l’auto-imprenditorialità e l’auto-impiego (5 mln) e un Fondo sostegno per l’occupazione (10).

Modernizzazione. Costituzione Holding in cui confluiranno tutte le società partecipate da Roma Capitale (esclusa Acea). Previsti vantaggi industriali e fiscali, economie di costi, sinergie.
Cessione del 21% dell’Acea. Stimati incassi pari a 200 milioni di euro.

Piano Investimenti. In totale 3miliardi di euro (1,3 da risorse pubbliche), pagamenti possibili per 350 milioni, metro escluse. Destinazione privilegiata per il trasporto pubblico (750 mln). Seguono territorio e ambiente (269), viabilità e mobilità (188) patrimonio comunale (61).

Municipi. Risorse di parte corrente incrementato di 7 milioni di euro rispetto al 2011. Fra le risorse per gli investimenti, previsti anche 13 mln in più per opere pubbliche.

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