Roma, al via il restauro della Fontana di Trevi – di Beatrice Boero

Restauro della Fontana di Trevi a Roma. Il costo del primo intervento di messa in sicurezza del monumento è di circa 200.00 euro. A tale cifra dovrà aggiungersi il costo del restauro vero e proprio, che tuttora è in fase di stima. Lo comunica la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale a conclusione delle verifiche effettuate su entrambi i lati della facciata di Palazzo Poli, a seguito del distacco di materiali a causa di infiltrazioni di acqua. Sul lato sinistro è stato già montato un ponteggio alto circa 4,5 metri, con mantovana a tutela della pubblica incolumità. Lo stesso accorgimento verrà attuato a breve sull’altro lato.

La Fontana di Trevi è uno dei luoghi più visitati della capitale. Quotidianamente migliaia di turisti si accingono a fare una passeggiata, accalcandosi per gettare la tradizionale monetina nell’acqua. E’ un afflusso costante e anche un po’ disordinato di persone che, inevitabilmente, lascia a terra uno strascico di cartacce e mozziconi, coppette di gelato e lattine vuote.

Il monumento negli scorsi anni è anche stato oggetto di provocazioni. Il 22 aprile 2007 una turista milanese vi improvvisò uno streap tease, spogliandosi indisturbata. Il 15 luglio 2007, un turista straniero in bermuda volle provare l’ebbrezza di un tuffo nella fontana. Successivamente, il gesto più clamoroso: il 19 ottobre 2007 la fontana si tinse di rosso. L’artista futurista Graziano Cecchini ebbe l’idea di imbrattare di rosso le acque. Una striscia rossa aveva circondato e colorato un marmo. La foto fece immediatamente il giro del mondo. I Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale si misero subito al lavoro e ripulirono il tutto in 20 minuti.

La fontana continuò ad essere oggetto di attenzioni. Il 18 aprile 2009, un’intera classe scolastica si arrampicò sul monumento progettato nel 700 dall’architetto Niccolò Salvi. L’intervento dei Vigili Urbani presenti in piazza scongiurò danni più pesanti. Il gruppo di ragazzi si arrampicava sui marmi antichi, approfittando degli scalini laterali sulla destra che portano praticamente dentro la rappresentazione barocca. Il 4 dicembre 2010 un ubriaco si arrampicava sulla fontana fino alla testa del Nettuno, nella parte alta del monumento. Il 28 aprile 2011, invece, venne varata una delibera dalla Giunta comunale. Le monetine lanciate dai turisti nella fontana sono di Roma Capitale. Il denaro raccolto viene donato alla Caritas. Di conseguenza, per scoraggiare i malitenzionati sono state predisposte 5 targhe in ghisa, con la dicitura tradotta in più lingue. Le forze dell’ordine sono sempre allertate per intervenire e scongiurare i furti.

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