Rimborsi ai partiti, Frattini: Niente soldi fino a nuova legge

Roma, Ministero degli Esteri 17 settembre 2008: Il Ministro Franco Frattini e il ministro del Welfare israeliano Isaac Herzog al convegno "Italia, Europa e Israele: come costruire una partnership privilegiata" organizzato dall'Alpen Institute Italia.

Franco Frattini, PdL, già ministro degli Esteri dell’ultimo governo Berlusconi, interviene a Tgcom24 sul tema che riguarda i rimborsi elettorali ai partiti: "La prossima tranche del finanziamento non puo’ essere erogata a cuor leggero ai partiti senza che ci sia controllo. Io auspico che ci sia un controllo indipendente, come quello della Corte dei Conti, e mi piacerebbe che si trattasse di un finanziamento all’americana dove entrano in gioco i privati". Per Frattini "sarebbe assurdo elargire la tranche di finanziamento senza nuova legge e dopo quanto detto dal Consiglio d’Europa".

L’ex titolare della Farnesina pensa "che i partiti siano tutti corresponsabili dell’adozione di una buona legge. Nel giro di qualche settimana si potra’ gia’ avere qualche elemento concreto. L’articolo 49, da che c’e’, non e’ mai stato attuato perche’ i partiti sono sempre stati restii a un criterio di trasparenza e questo deve essere fatto subito".

"Quando si vede che i partiti percepiscono fino a tre volte l’ammontare del rimborsabile – osserva ancora l’ex capo della diplomazia italiana – io sostengo che anche la cifra e’ da rivedere, anche se il Pd dice che i partiti non sono sovrafinanziati. E’ per questo che sostengo un intervento sul quantum e sull’ingresso dei privati".

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