Riforma Rai, Pd e M5S collaborano per portare a casa il risultato

Un anno di lavoro e ora la proposta di Roberto Fico per la riforma della Rai vede le ampie aperture del Pd come anche di Beppe Grillo. E "ora se il Pd vuole lavorare all’apertura del disegno di legge questo è il momento giusto – afferma l’esponente grillino e presidente della vigilanza Rai in una intervista a La Stampa -. Faccio un appello ai loro capigruppo per riuscire ad aprire un canale forte nelle commissioni competenti. Cominciamo da trasporti e telecomunicazioni". E sottolinea: "Se si mettono i temi al centro noi siamo il Movimento col quale è più facile dialogare. Ora forse riusciamo a comunicarlo meglio. Ci serviva del tempo. Dopo due anni stanno uscendo i risultati del nostro lavoro".

“Un servizio pubblico indipendente e di alta qualita’ aiuterebbe il Paese ad essere piu’ consapevole e quindi a cambiare in meglio. Se l’obiettivo e’ chiaro, e nessuno bara, discutendo in Parlamento, non ci saranno ostacoli per un dialogo ad oltranza". Lo scrive su Facebook Roberto Fico (M5s), presidente della commissione di vigilanza Rai. "La riforma della Rai – spiega Fico – e’ un punto fondamentale per l’Italia. È importante perche’ la democrazia di un Paese si misura anche dalla qualita’ dell’informazione e della qualita’ complessiva del servizio radiotelevisivo pubblico. Un’informazione libera – aggiunge – non si fa dettare l’agenda dei temi da trattare solo dalla politica, ma soprattutto da cio’ che succede nel Paese e dalle esigenze dei cittadini. Ecco perche’ abbiamo presentato dopo un anno di lavoro il disegno di legge che riforma la governance Rai con l’obiettivo principale di renderla indipendente dal potere partitico e governativo".

IL PD, “APERTURA GRILLO POSITIVA” "L’apertura di Grillo è molto, molto positiva", "per me oggi si realizza un sogno". Lo afferma Michele Anzaldi, deputato Pd, segretario della Commissione di vigilanza Rai, in una intervista a La Stampa nella quale aggiunge: "Ho visto segnali di un cambiamento di clima già quando Grillo è andato dal Capo dello Stato e gli ha lasciato un documento in cui sono indicati punti sulla Rai su cui è possibile un lavoro comune. E poi ancora nell’intervista di oggi (ieri, ndr) le sue parole su Mattarella mi sembrano in qualche modo un riconoscimento del fatto che, eleggendolo, abbiamo fatto la scelta giusta". E aggiunge: "Se ci fosse qui Fico a parlarne, troveremmo una sintesi. Sono sicuro che quando entrambi diciamo ‘fuori i partiti dalla Rai’, vogliamo la stessa cosa". E annuncia che la prossima settimana si vedranno "Fico e il nostro capogruppo in Commissione di Vigilanza Vinicio Peluffo".

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